Giuseppe Montaldo

Giuseppe Montaldo

   

Emozioni, malattie, microbioma

Appuntamenti e seminari

La mappa dei talenti

 


Come reagire a una ferita 

27 gennaio 2017

Un giorno il discepolo andò a trovare il suo maestro.
"Maestro ... maestro, sono disperato!"
"Cosa ti è successo?"
Gli chiese il maestro.
"Un mio caro amico mi ha tradito"
Il maestro lo guardò pacatamente e rispose:
"Il cuore si apre quando accogliamo il dolore. Si frantuma quando lo giudichiamo. Si chiude quando lo respingiamo. Non esistono strade buone o cattive. Esistono strade. Bisogna avere il coraggio di percorrerle"
Il discepolo guardò il maestro. Poi abbassò il capo e rimase in silenzio. Dopo un po` di tempo rialzò la testa. Si alzò e prima di andarsene si rivolse a lui dicendogli:
"Grazie Maestro" 


Il cambiamento. Uscire dalla palude. Relazioni 

25 gennaio 2017 

 

Quando volte ci troviamo in mezzo al guado. In una palude da cui non riusciamo ad uscire. Siamo in pieno conflitto ma non riusciamo a vederlo!
Cara amica tu mi racconti che, nel tuo nuovo lavoro, i tuoi colleghi ti fanno la guerra facendoti terra bruciata intorno. Il tuo disagio è ogni giorno più forte e le tue energie sono sempre più basse. E mi chiedi: “Come posso uscirne?”
Quando ci troviamo in queste situazioni la vita ci sta mettendo davanti ad un bivio. Cerchiamo di capire quali sono le due direzioni di questo bivio. Chiariamole bene dentro di noi e poi cerchiamo di capire, unendo mente e cuore qual è quella giusta per noi. Non dimentichiamo di chiedere contemporaneamente all’Universo (andare tutti nella stessa direzione) ed alla nostra parte più profonda: .........continua a leggere
 


“Aiutatemi in questa difficile scelta.”
 


22 gennaio 2017
Il cambiamento 

 

Il cambiamento può avvenire solo dentro. Non possiamo cambiare ciò che è fuori di noi. Semplicemente è fuori dal nostro controllo.
E cercare di cambiare gli altri è una cosa tanto inutile quanto dannosa
Tanto più grave se cerchiamo di farlo con le persone che ci sono più care.
Farlo con i nostri figli è un vero delitto!
Già li abbiamo caricati di tutti i nostri pesi senza rendercene conto. E se vogliamo cambiarli significa solo che non riusciamo ad accettarli per quelli che sono. E non accade lo stesso con i nostri genitori?
Se vogliamo cambiare qualcosa all’esterno di noi al massimo possiamo cambiare le ruote della nostra auto o un vestito o l’arredamento della casa sempre che il nostro partner sia d’accordo.
.........continua a leggere
 

20 gennaio 2017
Soldi lavoro successo
Anatheoresi e Costellazioni familiari
 

Il successo è legato al nostro rapporto con i soldi. E questo rapporto si trova fra le nostre convinzioni più profonde che sono imprinting ereditati dalla genealogia e dal nostro vissuto emozionale dal momento del concepimento e fino ai 7-12 anni.
Ti faccio un esempio:
Se un genitore dice e ripete continuamente ai figli: “vi sembra giusto che un cantante o un lavoratore guadagni in un mese quanto io guadagno in un anno?” può essere che in uno o più figli si instauri questa memoria: ‘soldi=ingiustizia’
Questa memoria, che è profonda nel nostro subconscio, condizionerà fortemente la nostra vita riguardo al successo.
Finché non ne diventiamo consapevoli e non ce ne liberiamo il nostro rapporto con i soldi e il successo saranno frenati.
Un altro esempio:
Un antenato faceva il prestanome ad un fratello e veniva lautamente pagato. Quando il fratello fallì questo antenato fu messo in galera. I discendenti potrebbero avere la memoria ‘soldi =galera’
Così le emozioni, come memorie inconsce condizionano la nostra vita di tutti i giorni. E questo concetto ne riguarda tutti gli aspetti. Dalle relazioni, al lavoro, ai rapporti sociali, amicizie etc.
Per cui bisogna lavorare su di sé nel profondo per cambiare queste memorie che ci condizionano.
Costellazioni familiari e Anatheóresis vanno direttamente alla radice per cui sono lavori ‘veloci’ rispetto ad altre tecniche di pulizia emozionale.
Tutto è dentro di noi. Ciò che trasformiamo al nostro interno si manifesta all`esterno.
Gesù diceva: "A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha"
.........continua a leggere


 

16 gennaio 2017
Collateral Beauty
Consigliato: Assolutamente si.

Credo non sia facile comprendere `la bellezza collaterale`
Forse per questo il film è stato stroncato dalla critica. Troppo avanti per chi non è riuscito a superare le interpretazioni razionali e ad affidarsi alla comprensione del cuore.
Ma cos`è questa bellezza collaterale? Sarà la luce che scopriamo dentro di noi dopo che abbiamo attraversato un tunnel di dolore?
Sarà il sentimento profondo che proviamo quando riusciamo a trasformare una ferita profonda che la vita continua a toccare dentro di noi attraverso i nostri `nemici`?
Ma la comprensione profonda del buio che stiamo attraversando può arrivare solo aprendo il cuore, affidandoci a quelle forze che solo l`energia del cuore può smuovere. E sono le forze della guarigione.
Morte, Amore e Tempo sono i nostri compagni di viaggio. Ogni giorno ci mandano messaggi per aiutarci a raggiungere quella bellezza. Ma ci vuole molto coraggio ad ascoltarli.
 

21 dicembre 2016

Il cuore comprende, la mente interpreta.
Ciò che ci collega al mondo sono solo i sentimenti. Ciò che passa tra noi e gli altri è solo il sentimento. Senza di questo non ci può essere comunicazione. Ed un sentimento non è né un illusione, né un film che ci facciamo e tanto meno un pensiero o una credenza. Un sentimento è qualcosa di molto profondo dentro di noi.
E` la mente che traccia la rotta ma la bussola è nel cuore.
 

11 dicembre 2016

Amore freddo



Nudo
Sepolto nella neve
Ascolto e sento tutto
Le mie ossa sono dure e fragili
come sottili cristalli di ghiaccio
E` notte
Il buio mi avvolge
Sorge il sole
Mi sciolgo completamente
Quando smetto di esistere
una felicità dolce e sottile
mi confonde e mi porta via
.........continua a leggere
 

19 settembre 2016

Credere e avere fede

"Dio esiste realmente? Non ne sappiamo nulla; ma desideriamo che sia e perciò lo cre(d)iamo. La fede così formulata è fede ragionevole poiché ammette il dubbio della scienza; e invero noi non crediamo che alle cose che sembrano probabili, ma che noi non sappiamo. Pensare diversamente è delirare; parlare diversamente è esprimersi da visionari o da fanatici, e a questi la pietra filosofale non è promessa". (Elifas Levi)
Dunque potremmo cercare di definire la fede in questo modo:
"Si può definire Fede quando percepiamo qualcosa dentro o fuori di noi che la mente non può capire né riconoscere e che la scienza non ha dimostrato ma decidiamo di crederci lo stesso mettendo alla prova quell`intuizione/percezione e cercando di sperimentarla nella realtà"
Anche per questo qualcuno dice che la vera fede è quella che bisogna mettere alla prova tutti i giorni.
Mentre non si può certo chiamare fede quando confondiamo la fede con l`appartenenza (l`illusione di credere), per esempio sottoponendoci a un dogma "decido di crederci perchè me lo dice la mia `Chiesa`".
La fede (totalmente conquistata) è l`aver lasciato andare tutti gli attaccamenti compreso quello religioso..........continua a leggere
 

15 settembre 2016

In ricordo di Giuditta

 

 

Dopo la vicenda di Giuditta Di Matteo, un`amica recentemente scomparsa () vorrei esprimere cosa è per me la malattia e come si sta evolvendo il concetto stesso di medicina e di guarigione. La medicina olistica è semplicemente una presa d`atto di una realtà, un po` più grande di quella che vediamo o vogliamo vedere.
La medicina olistica non è contro nessuno. Viene definita da alcuni medicina integrata proprio perchè cerca di prendere il meglio fra tutte le conoscenze oggi disponibili in questo campo, compresa la medicina allopatica che, in certe situazioni è indispensabile e insostituibile. 

MEDICINA OLISTICA
La medicina olistica è una disciplina che rientra nel concetto più generale di olismo. Secondo l`olismo (dal greco holos, tutto) le proprietà di un dato sistema non possono essere determinate dalla somma delle sue componenti, bensì è il sistema in generale che determina il comportamento delle parti (l`intero è maggiore della somma delle sue parti, Aristotele, Metafisica); l`opposto dell`olismo è il riduzionismo secondo cui un sistema può essere studiato riducendolo alle sue parti fondamentali. Dunque la medicina olistica è la medicina della globalità, si impegna a curare l`individuo su tutti i livelli - fisico, emozionale, mentale e spirituale - e cerca di tener conto di tutto il sapere medico disponibile (sia che abbia origine da studi di laboratorio, sia che derivi dalla saggezza della medicina popolare oppure, addirittura, dalla visione di sensitivi straordinari).........continua a leggere
 

 

31 luglio 2016

Mi spezzo ma non mi piego.



Un giorno stavo passeggiando in un bosco. C`era un vento molto forte e rimasi estasiato ad ammirare come gli alberi danzassero in armonia con il vento. Era come sentire un`orchestra in cui il vento, il direttore d`orchestra, aveva un grandissimo talento nel fare andare le piante all`unisono. Sembrava una grande sinfonia in cui i movimenti ed i suoni reciproci sembravano un unico stupendo movimento. Andando avanti mi ritrovai davanti un albero che, sorprendentemente era immobile. Semplicemente non si muoveva e, quando riusciva a fare anche un piccolo movimento, lo percepivo stonato e completamente separato dalla sinfonia che aleggiava intorno a me. Il suo aspetto non era molto piacevole a vedersi. Provando a spingere sui rami, anche quelli più sottili, osservai che avevano completamente perso tutta la loro flessibilità. Che contrasto stridente tra tutti gli alberi che danzavano all`unisono con il vento e con tutta la foresta e quest`albero che invece rimaneva lì rigido e piangente........continua a leggere
 

20 giugno 2016

La Giustizia in armonia



Questo arcano non è sempre e solo vittima delle ingiustizie della vita. Non sta sempre giudicando se stesso ed il mondo che lo circonda con una lamentela infinita. Quando raggiunge l`armonia e smette di preoccuparsi di ciò che non lo riguarda, raggiunge l`eccellenza. Ama fare le cose come devono essere fatte dando sempre il meglio di se stesso. Si impegna nel realizzare ciò che fa con il massimo del successo. Può essere un grande scienziato, un grande artista. Il suo rigore, l`impegno ed una sottile insoddisfazione per ciò che non è `perfetto` lo porta a realizzare la sua opera curando tutto fino al minimo dettaglio. E` una persona che raggiunge l`equilibrio fra interno ed esterno sapendo che, nella materia esistono delle regole e delle Leggi da rispettare. Ma comincia ad essere consapevole che queste Leggi provengono da un Ordine Superiore che ci trascende ed impara a capirne il senso.......continua a leggere
 

14 giugno 2016

La Giustizia



Un grandissimo senso della giustizia. Perché l`ingiustizia è la sua ferita fondamentale. E` come se si sentisse sempre trattata ingiustamente dalla vita, dagli altri. Quando qualcuno le fa un torto (reale o sentito come tale) non ha pace finchè non viene fatta Giustizia. Ha la spada per premiare e per punire. Ed in disarmonia la usa spesso. Infatti, poichè si giudica e si colpevolizza, rivolge questo sentimento al mondo esterno. Generalmente non accetta il mondo e la vita perchè perchè non sono perfetti come lei vorrebbe, secondo il suo modello ideale. Infatti è pieno di difetti e di imperfezioni come lei. Che non accetta la sua imperfezione. Quindi consuma un sacco di energie preoccupandosi di trovare nel mondo tutto ciò che non le piace per criticarlo e giudicarlo. In armonia la Giustizia accetta il mondo e la vita così come sono. E non si crea problemi per questo. Sta nel perfetto equilibrio tra il mondo interno ed il mondo esterno. Ha smesso di farsi male giudicando e giudicandosi. E così alla fine può accettare di essere imperfetta ed esce dal blocco......continua a leggere
 

13 giugno 2016

Cospirazionismo e massoneria


Massoni: Società a Responsabilità Illimitata

"Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo la Luce può farlo. L`odio non può sconfiggere l`odio: solo l`Amore può farlo. L`odio moltiplica l`odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione"
(La forza di amare di Martin Luther King)
Sedetevi e fate un bel respiro: qui trovate storia, nomi e obiettivi dei massoni al potere in Italia e nel mondo.
L`unico papa massone della storia è anche quello che ha contribuito a scongiurare la terza guerra mondiale durante la crisi di Cuba.
Perchè sono stati uccisi John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King e Robert Kennedy?
Questo libro cerca di mettere ordine nella gran confusione che c`è su massoneria, cospirazionismo, banchieri, industriali e guerrafondai....... 


6 giugno 2016

Dolore e sofferenza. Quale differenza?



C’è una sostanziale differenza tra il dolore e la sofferenza.
Il dolore ce lo portiamo dentro, l’abbiamo ereditato dalla nostra storia genealogica. Non ne abbiamo nessuna colpa. E’ una sorta di karma su cui dobbiamo lavorare. Non possiamo sfuggirgli. Karma, al di là che si creda nelle vite precedenti, nella trasmissione genealogica (DNA e influenze familiari) o in entrambe, significa che il dolore che abbiamo inferto agli altri (tutti i giorni con i nostri comportamenti facciamo male a qualcuno e spesso nemmeno ce ne rendiamo conto) in qualche modo lo dobbiamo pagare. Eckhart Tolle lo chiama il corpo di dolore.
La nostra crescita, e quindi il nostro benessere ed il nostro riconoscimento, può avvenire solo dissolvendo al nostro interno questo dolore che abbiamo dentro, ben radicato nel profondo della nostra coscienza.
Se non abbiamo il coraggio di riconoscerlo, di viverlo quando viene a trovarci andiamo verso la sofferenza....continua a leggere
 


18 maggio 2016

Perchè il bagatto, pur avendo tutte le potenzialità, si blocca e non inizia?
Forse perchè vorrebbe sceglierli tutti i suoi talenti?
Non ne vuole perdere nessuno?
Ma cosa in realtà ha paura di perdere?
Quando abbiamo paura di perdere qualcosa significa che quel qualcosa non lo sentiamo dentro di noi e lo andiamo cercando tutta la vita.
E questo è qualcosa che abbiamo `smarrito` quando eravamo piccoli. In realtà quello che abbiamo paura di perdere è l`affetto che i nostri genitori non ci hanno dato così come noi ce lo aspettavamo.
Allora per non sentire il dolore Lui si mette a giocare.......continua a leggere
 


22 aprile 2016

Gaia la coscienza della terra



"E dopo ci potete accompagnare dalla persona che chiamate Gaia?" disse Trevize.
Bliss apparve divertita. "Non so se ci crederete, ma io sono Gaia."... 

"Sì, io. E la terra. E quegli alberi. E quel coniglio fra l’erba, laggiù. E l’uomo che si intravede fra gli alberi. L’intero pianeta e tutto quanto c’è sopra è Gaia. Siamo individui, siamo organismi separati, ma condividiamo tutti una coscienza globale. La materia inorganica è meno di tutti partecipe di questa coscienza e gli esseri umani ne sono partecipi più di tutti, ma ognuno contribuisce all’insieme.".......continua a leggere
 

11 aprile 2016

Lettera a un giovane poeta (Rainer Maria RILKE)


Parigi,17 febbraio 1903

.....Lei domanda se i suoi versi siano buoni. Lo domanda a me. Prima lo ha domandato ad altri. Li invia alle riviste. Li confronta con altre poesie, e si allarma se certe redazioni rifiutano le sue prove. Ora, poiché mi ha autorizzato a consigliarla, le chiedo di rinunciare a tutto questo. Lei guarda all’esterno, ed è appunto questo che ora non dovrebbe fare.Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v’è che un mezzo. Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore; confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Questo soprattutto: si domandi, nell’ora più quieta della sua notte: devo scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità.
.......continua a leggere
 

9 aprile 2016
Il nuovo paradigma scientifico

Il paradigma scientifico dominante sta cambiando. Stiamo passando da un paradigma meccanicistico, riduzionistico incentrato completamente sulla separazione dovuta alla prevalenza dell`emisfero sinistro ad un paradigma olistico in cui si dimostra che noi siamo parte di una coscienza unitaria. L`unità è una conseguenza della sincronizzazione non solo dei due emisferi (maschile-intellettuale e femminile-emozionale) ma anche delle altre parti del nostro cervello: il cervello sede della materia e della soppravivenza e quello della sessualità e della creatività
OLOS. La coscienza della terra. In questo film realizzato da Nitamo Federico Montecucco, medico e ricercatore ed esperto in Psicosomatica, presidente del Club di Budapest Italia, viene dimostrato scientificamente come la meditazione `sincronizza` le onde cerebrali. E questo avviene anche nei gruppi.
......continua a leggere
 

8 aprile 2016
La polarità `CREDO-NON CREDO`

E` come quando qualcuno dice: "Io non credo in DIO".
Siamo all`estremo della polarità `credo-non credo`
L`altro estremo è "Io credo in DIO"
Ma le polarità sono, appunto, i due estremi cioè due facce della stessa medaglia.
A questo punto come si fa a conciliarle?
Impossibile nella materia!!! Perchè significa affermare contemporaneamente: "Io credo - Io non credo"
Ma se trascendiamo la materia ed entriamo in uno stato di coscienza olistica non abbiamo più bisogno di distinguere tra 0 e 1, giusto-sbagliato, ragione-torto, spirito-materia in quanto diventiamo `pura coscienza` e percepiamo, sentiamo solo l`unità.
E `pura coscienza` è ciò che siamo. Chi ha sperimentato certi stati di coscienza ed ha vissuto esperienze di vetta, di unità comprende.
Il cervello e la mente sono solo lo strumento che ci consente di portare la coscienza nella materia.
 

26 gennaio 2016
James Hillmann - Il tradimento
LA PAURA DEL TRADIMENTO E’ DEL ‘PUER’ NON DELL’ADULTO
LA PRETESA DI FEDELTA’ ATTIENE PIU’ ALLA SFERA DEL POTERE CHE ALLA SFERA DELL’AMORE

Ho letto recentemente il saggio di Hillmann ‘Il tradimento’ tratto dal libro ‘Puer Aeternus’ (Puer aeternus). Questo saggio mi ha stimolato tante riflessioni. Poi ho letto alcuni atteggiamenti nei confronti del tradimento comparsi in dei post:
• Qualcuna vorrebbe che Dio accorciasse il pisello dell’uomo ogni volta che tradisce. A questo punto non sarebbe più semplice tagliarglielo del tutto così la smette una buona volta di tradire! Per quanto immagino che la persona che ha scritto questo stesse sfogandosi e non permetterebbe mai che Dio facesse una cosa simile. Mi ha colpito questo bisogno di rivolgersi agli altri (Dio in questo caso) per riparare a questa esperienza dolorosa vissuta come ingiustizia.
• Un`altra persona considera il tradimento (e qui mette in discussione se stesso assumendosi un bel carico) come una grave lesione alla nostra coscienza.
Questi post mi hanno stimolato ad esprimere il mio pensiero. E prendo il saggio di Hillmann come punto di partenza.
Infatti ho già scritto del tradimento partendo dal punto di vista dei risentiti. Qui il link: Il tradimento nella relazione di coppia.
TRADIMENTO E FIDUCIA
Sono forse la faccia della stessa medaglia? Ci può essere tradimento se non ci si è af(fidati) totalmente? Credo proprio di no. E quante volte la vita ci tradisce! Attraverso i nostri genitori, il nostro partner, l’amico/l’amica, il lavoro, l’analista….. Ma come reagiamo al tradimento? Ci sta forse insegnando qualcosa? Il rapporto traditore-tradito mi ricorda l’altro vittima-carnefice. Cosa impara la vittima dal carnefice? E viceversa? (Vittima e carnefice)......continua a leggere
 

21 gennaio 2016
Non Tutti i Problemi Sessuali Hanno Un’origine Sessuale 


Jeff, un giovane inglese di bell’aspetto, conobbe Joaquín Grau un giorno ad un concerto. Suonavano la sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di A. Dvořak. Alla fine, prendendo insieme a lui una birra, gli confessò un segreto che non lo lasciava dormire. La sua fidanzata – spagnola – gli aveva imposto una condizione: “O risolvi il tuo problema sessuale o niente matrimonio”. Jeff era molto innamorato della sua fidanzata, ne era molto attratto e con lei si eccitava molto. Ma ogni volta, proprio prima di consumare l’atto sessuale, improvvisamente perdeva l’erezione. Contemporaneamente lo invadeva una sensazione di nausea e debolezza; si ritrovava con la mente svuotata. “Ho fatto ricorso a visite di psicologi, sessuologi e medici. Tutto inutile, va avanti così. Lei crede che l’anateoresi mi possa aiutare?”. Al che Joaquín gli rispose: l’anateoresi ti aiuterà a risolvere il tuo problema. Ma lo risolverai tu stesso scoprendone la causa profonda, lo rivivrai e automaticamente scomparirà il suo effetto dannoso. E aggiunse: “Nascerai a un nuovo mondo!” (Joaquín trovava sempre analogie, magari anche con una sinfonia).
E così venne al centro di via Victor Hugo, accompagnato da Joaquín Grau stesso che mi disse: “Fagli tu la terapia , casomai ci siano problemi di lingua”.
Jeff ricordava un’infanzia felice nella campagna inglese, genitori tranquilli, permissivi e allegri e si era sentito molto amato.....continua a leggere
 

APPUNTI DI ANATEORESI
MADRID 14 - 18 GENNAIO 2016

Il primo imprinting emozionale forte non appartiene a noi e non proviene da noi ma condizionerà tutta la nostra vita.
Ad esso, per associazione, si attaccheranno tutte le nostre esperienze di vita fino a farlo diventare, come un iceberg, sempre più grande ma sepolto nella nostra coscienza. Quando siamo ancora a livello di embrione possiamo già percepire, ed assorbire, le emozioni ed i sentimenti di nostra madre con la quale ci identifichiamo totalmente. Questo succede perchè l`embrione prima e poi il feto - ma anche un bambino fino a 7-12 anni - vivono bassi stadi di percezione (onde theta prima e poi alfa man mano che cresce). Le onde beta, che sono quelle della normale vita relazionale, vengono raggiunte intorno ai 18 anni. Nei bassi stadi di percezione siamo indifesi da tutti gli impatti emozionali che ci arrivano perchè, ad onde basse, non possiamo comprenderli ed elaborarli.
Attraverso l`Anateoresi (tornare all`indietro nel tempo) mediante un rilassamento profondo in onde theta, possiamo rivivere quelle esperienze traumatiche che ci hanno fatto danno. In questo modo, comprendendole e disinnescandole, potremo arrivare alla guarigione, prima emozionale e poi anche fisica.
La terapia ‘Anateoretica’ ha più di trent’anni di sperimentazione ed ha evidenti riscontri scientifici. Potenzialmente può guarire qualsiasi patologia fino alle più gravi comprese quelle considerate incurabili dalla ‘cosiddetta’ scienza ufficiale.
La guarigione infatti, come è ormai ampiamente dimostrato da tante ricerche scientifiche, è possibile sciogliendo i traumi emozionali che l’hanno provocata e dipende solo dal paziente. Il terapeuta deve solo saperlo accompagnare in questo processo.
La durata del trattamento è soggettiva ma generalmente può variare tra le dieci e venti sedute.
....Nasciamo o moriamo alla vita?
 

4/1/2016

Il male, la colpa, il perdono

 

"Tu ti domandi cosa è il Male?
Gioisci, non ha radici,
ma temilo: è un`ombra
che può seguirti ovunque...
Poichè ciò che non ha radici
è una pianta che beve acqua
alla quale la tua ignoranza da sostentamento...
E tutto può essere vaso
perchè non muoia.
Ma l`acqua vivente per lei è veleno.
E cos`è l`Acqua vivente?
Ciò che disseta l`Albero che porta frutti". (Oria) 

La colpa e il perdono sono come il male.
Sono solo una nostra interpretazione.
Tutto avviene all`interno della nostra coscienza. E` solo con lei che dobbiamo fare i conti.
E se abbiamo dei conti in sospeso da saldare lo sappiamo benissimo anche quando facciamo finta di niente.
La vita ci manda tanti segnali e la malattia è solo l`ultimo (dato che non abbiamo voluto ascoltare i precedenti)
In realtà la nostra coscienza è, allo stesso tempo, la nostra essenza divina ma anche il nostro guardiano.
Finchè non abbiamo il coraggio di attraversare il buio dei nostri tunnel, non potremo raggiungere la luce.
 


31/12/2015

Addio 2015


Voglio salutare e ringraziare il 2015 che giunge alla fine con questa frase che ho incontrato nel libro di Oria `Il vangelo della Colomba`:
"Se sono il bastone del tuo cammino, sosterro` i tuoi passi. Ma non inviarmi come esploratore ad affrontare il pericolo al tuo posto. Ci sono sassi su cui devi cadere; rami in cui il tuo capo deve picchiare, perché il tuo sguardo si elevi verso la cima dell`albero. E ci sono solchi ove dovrà scorrere l`acqua delle tue lacrime per consentire al sole di specchiarsi".
Se viviamo una relazione `tormentata` proviamo a chiederci se ciò che chiediamo al nostro partner è più di quello che stiamo donandole/gli di noi stessi. Se la domanda è si è facile che tendiamo a colpevolizzarlo. Se siamo consapevoli di questo forse riusciremo a capire che lei/lui sta vivendo la stessa situazione e potremo superare l`impasse.
Viceversa, se tendiamo a proteggere troppo il nostro partner stiamo attenti perchè, appena ci accorgeremo che non possiamo più portare questo peso, molto semplicemente il/la nostra partner ci lascerà.
Allora impariamo a vivere la nostra vita ed accettiamo che gli altri vivano la loro. Ogni `interferenza` crea disarmonia e disturbo....
Addio 2015... grazie... grazie... grazie 


25/12/2015
La natività vissuta in una seduta di rilassamento profondo
(Joaquim Grau - Le chiavi della malattia)

Portai la persona alla stalla di Betlemme,dove si suppone che sia nato Gesù. Come c’era da aspettarsi, non mi fornì la visione da immaginetta che ce ne dà di solito la chiesa cattolica.
R: C’è come un’esplosione che viene su dalla terra. È molto bello.
D: Com’è questo che chiami esplosione?
R: È una luce strana, molto brillante. Invade tutto. Io la sento questa luce; la gente è come attonita. (Cerca di spiegarsi meglio) Non trovo le parole…
R: Odo una musica, ma... è un solo suono... è tremendo! Restiamo tutti senza parole, muti.
D: Quando vedi e senti tutto questo, che cos’è, come lo spiegheresti...?
R: Amore, tutto è amore.
D: Vuole darti amore?
R: Sì, per insegnarmelo.
D: Come possiamo impararlo?
R: Sentendolo e comprendendolo.
D: Come possiamo comprenderlo?
R: Non lo so… sentendo quello che sento io.
D: Stai vedendo Gesù nella culla?
R: Sì. È un bambino. Un neonato come gli altri.
D: Tu senti che è speciale?
Si osservi che indago sulla verità sentita, non sulla verità assoluta della religione.
R: Sì, lo sento perché è accompagnato dalla luce. Però è un bambino normale.
D: Dove si trova?
R: Tutt’attorno c’è luce.
D: Non c’è mangiatoia, né grotta, né…?
R: Vedo rocce; delle rocce a riparo, ma non è una grotta.
D: Chi c’è lì?
R: La luce mi acceca.
R: C’è una donna chinata che copre la culla.
D: È giovane?
R: Sì, molto giovane.
D: Cosa sta facendo?
R: Credo che… gli sta cantando.
D: Ci sono uomini intorno?
R: Ci sono uomini, ma molto in disparte.
.......qui il testo con i commenti di Joaquin Grau...

 

Cancro e crescita tumorale


Il Senso all`origine della Vita: le malattie come patologie della comunicazione e le terapie informazionali 

La scienza medica moderna - Incontro tra chimica, fisica e spiritualità
 

Le cellule tumorali hanno perso il `senso della loro missione` e non comunicano più con il loro mondo circostante. Una perdita dell`armonia insomma. Da questo nasce la moltiplicazione incontrollata. Una tesi questa che troviamo nel libro `Malattia e Destino` (di circa 30 anni fa) dello psicoterapeuta Thorwald Dethlefsen e del medico Rüdiger Dahlke. Sembra che la scienza stia arrivando alle stesse conclusioni. Non siamo forse noi a trasmettere questo disagio, questa perdita totale di senso alle nostre cellule? Forse è per questo che ci ammaliamo? E non solo di cancro
 

Gli attentati di Parigi

 

"Sino a quando non diventeremo pienamente consapevoli che i movimenti terroristici provengono dall`alto e non dal basso, resteremo in balia degli stessi.
I signori della guerra che continuano a mantenere il mondo in un perenne e costante conflitto sono ancora ancorati al loro archeologico modo di ragionare: o vinco io o vinci tu, quindi ti sopprimo perchè le ricchezze del mondo appartengono a me che sono il più forte.
Mentre ormai il mondo, nonostante siamo più di 7 miliardi, ha le risorse tecnologiche per far vivere tutti in una situazione di pace superando il conflitto: `o io o tu` e arrivando a capire che possiamo dire invece: sia io sia tu. Ma sta a noi prendere consapevolezza di questo ed uscire da decenni di programmazione, altrimenti saremo tutti responsabili." 


SALUTE E MALATTIA



Stamattina parlavo con una mia amica di medicina. E lei sosteneva che la medicina è una scienza esatta. La stessa cosa che mi hanno detto da poco altre persone. Purtroppo non è proprio così. E` vero che i farmaci sono testati con procedure severe ma questo non ha nulla di scientifico riguardo ai guasti che produce al corpo. La medicina ha pochissime basi scientifiche. E` basata su migliaia di ipotesi. Ma non solo questo. Le medicine hanno un impatto pesante sul nostro corpo perchè gli agenti chimici possono curare l`organo colpito ma poi devastano tutto il resto dell`organismo perchè i farmaci sono costruiti senza tener conto del fatto che il corpo è un tutto ed ogni effetto su una parte influenza tutto il resto. Meglio evitare i farmaci se possibile. Tante volte è sufficiente prendere pochi accorgimenti naturali e, se il nostro sistema di vita è sano, il corpo guarisce da solo. .......continua a leggere...

 

L`armonia è una vibrazione



L`Universo non è altro che un infinito strumento musicale che noi, con le nostre sofferenze, ogni volta contribuiamo ad accordare. Quando attraversiamo la notte oscura dell`anima la nostra sofferenza attraversa un buco nero. E` in quell’attimo ascoltiamo l`armonia dell’Universo. 

Infatti noi siamo come un diapason che cerca di entrare in armonia con questa musica. Se riflettiamo un attimo sul nostro diapason interno credo sia abbastanza intuitivo capire che la musica non è sempre celestiale. Anzi a volte è proprio infernale.
Ma questo strumento che c’è dentro di noi (cuore, anima?) ha una caratteristica fenomenale. Lo possiamo accordare ad una infinità di frequenze diverse. E questo dipende solo da noi. Man mano che la vita ci manda le sue prove difficili con contenuti emotivi molto potenti (vibrazioni) , se siamo presenti, riusciamo a superare queste prove accordando il nostro diapason alla frequenza emozionale che un evento della vita ha provocato in noi. Man mano che riusciamo a fare questo lavoro ci rendiamo conto che queste emozioni ci fanno sempre meno male.
.......continua a leggere...

 


Apertura di cuore e comprensione mentale


L`apertura di cuore senza comprensione mentale diventa solo buonismo e amore astratto
La comprensione mentale senza apertura di cuore si trasforma in sterile razionalità e sterile filosofia 

Saggezza e istinto:
L`istinto senza la saggezza diventa incapacità di governare se stessi e le proprie emozioni
La saggezza senza istintualità si trasforma in sottomissione e ci fa tagliare le emozioni portandoci alla non-vita. 

Vizio e virtù.
Chi l`ha detto che bisogna scegliere?
Io le scelgo entrambe. L`una non può esistere senza l`altra.......continua a leggere...

 

La Luna e il Sole


La Luna e il Sole possono unirsi e restare uniti solo se tra loro il Ponte è stabile. Se il Ponte crolla avviene la separazione.
Noi siamo quel Ponte.

Ma se il peso del ponte è tutto sulle tue spalle che fai?...qui la risposta...




La dinamica del tradimento nella coppia



Nella nostra vita ci capitano spesso situazioni che ci destabilizzano e di cui non capiamo la ragione.
Dentro di noi ci sono delle ferite emotive che richiamano nella vita queste situazioni. Lo scopo è di liberarcene. Se tutto ha un senso e l’Universo si evolve, evidentemente questa evoluzione va verso un’armonia e una risonanza fra tutti gli essere viventi e non viventi.
Nelle dinamiche familiari accadono degli episodi che infrangono questa armonia (per esempio un ‘lutto non elaborato’ a seguito di una morte o di una separazione di coppia o di un cosiddetto tradimento che a sua volta crea la separazione). Se i nostri genitori non ‘riparano’ quell’evento che ha creato la disarmonia, un discendente si prenderà il compito di sanarla. Se per esempio un genitore è stato abbandonato da piccolo, dovrà risolvere questa memoria di abbandono. In caso contrario la erediterà qualche figlio o nipote…...continua a leggere...

 

Le Forze in cammino



Le forze in cammino lavorano solo in un senso. Portano verso l’armonia. Se siamo in una situazione fortemente conflittuale all’interno di noi stessi o in una relazione importante impariamo ad affidarci alle forze in cammino.
Se la creazione ha un senso, le forze dell’Universo (la nostra essenza divina?) lavorano in una sola direzione.
Il solo affidarsi abbandonandosi completamente a queste forze comincia a produrre un cambiamento dentro di noi.
Questo aspetto è sperimentabile nelle sedute di ‘Costellazioni Familiari’.
E’ sufficiente il silenzio.
I rappresentanti, guardandosi negli occhi, in un’atmosfera pervasa di silenzio e di rispetto, vivono la trasformazione. E questa trasformazione è di beneficio anche per gli stessi rappresentanti e non solo per le persone che stanno rappresentando nella seduta.
Non c’è niente di magico in questo. E’ una situazione molto pratica perché le forze dello Spirito fanno parte della materia e non sono una cosa astratta.
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Le prossime sedute di ‘Costellazioni Familiari’

 

ACCETTAZIONE



Quando chiediamo "perchè è successo questo?" o "perchè mi è capitato questo?", ci poniamo come soggetto e giudichiamo Dio come oggetto.
Poichè capovolgiamo la situazione non riusciamo a trovare la risposta. Il volere di Dio è supremo e cercare di capire il Suo disegno ponendosi al di sopra della Volontà divina è come perdersi in un labirinto. 

L`accettazione più significativa è quella di accettare persino il nostro ego. Se accettiamo tutto quello che avviene, non abbiamo bisogno di fare domande. Appena i dubbi cessano, sorge l`illuminazione. 

Accettando il successo e il fallimento, non proveremo nè orgoglio nè sensi di colpa, e la pace affiorerà dal centro del cuore. Il saggio accetta persino che in lui non avvenga la comprensione totale ed è proprio per questa ragione che essa poi accade. L`accettazione totale crea un`alchimia straordinaria che ci rende più radiosi e rilassati. Accettare significa essere coscienti del gioco divino. Non possiamo chiedere a Dio perchè Egli fa quello che fa....
(da rivelazioni dei Saggi di Shangri-La)...continua a leggere...

 

     Emisferi cerebrali


      (e loro relazione con le scienze mediche)
      Perchè è importante il loro equilibrio.
      (Onde cerebrali. In che cosa ci possono aiutare nella vita di tutti i giorni)

 

Sappiamo che il nostro cervello emette 5 tipi di onde cerebrali:

- onde Delta: sono caratterizzate da una frequenza che va da 0,1 a 3.9 hertz. Sono le onde che caratterizzano gli stadi di sonno profondo.
- onde Theta: vanno dai 4 ai 7.9 hertz, caratterizzano gli stadi 1 e 2 del sonno REM. Possono essere indotte con regressione ipnotica e rilassamento profondo
- onde Alfa: sono caratterizzate da una frequenza che va dagli 8 ai 13.9 hertz, sono tipiche della meditazione profonda. Una delle caratteristiche delle onde alfa è la loro configurazione regolare e sincronizzata. Gli esperimenti condotti registrando le onde cerebrali di monaci Zen in meditazione hanno dimostrato che tale pratica dà luogo a un’emissione consistente di onde alfa.
- onde Beta: vanno dai 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto cosciente nella normale attività.
- onde Gamma: vanno dai 30 ai 42 hertz, caratterizzano gli stati di particolare tensione.

Ormai è dimostrato scientificamente che abbassare le onde cerebrali (onde Alfa e Theta ) ha effetti importanti sulla nostra salute. Vengono prodotte endorfine, aumenta la materia grigia del cervello, il sistema immunitario viene rinforzato e lo stress di tutti i giorni si riduce ...continua a leggere...
 


Ricchezza interiore ed economia



Non possiamo continuare a vivere senza sapere chi siamo e dove siamo.
Alcuni spunti di Mauro Scardovelli.
- "Non tutti sanno che negli ultimi trent`anni c`è stato un drenaggio di ricchezza dal basso verso l`alto." Credo che però tutti lo abbiamo intuito. A favore di chi è andata l`innovazione tecnologica di questi ultimi anni. Le macchine hanno sostituito gli operai. Chi ha usufruito di questo incremento di produttività e di ricchezza?
- "Sapete che non siamo più in democrazia? Perchè? Vi aiuterò a scoprire cosa ci sta detto dietro le menzogne che ci dicono tutti i giorni."
- "Con un gruppo di persone stiamo cercando di creare una università che vada verso la verità e non verso la parcellizzazione e dispersione della conoscenza."
- "I figli mettono in scena tutti i giorni i conflitti che i genitori non hanno risolto." Se non risolviamo il nostro rapporto coi genitori, la nostra vita continuerà ad essere piena di conflitti.
- Le onde cerebrali. Cosa sono e come funzionano............continua a leggere...
 

Il nostro riconoscimento


"Chiesi allo Yogi senza nome: `Chi sei?`
Nonameji sorrise e poi rispose:
`Quando penso di essere il corpo sono uno Yogi;
allorché realizzo di essere l`anima individuale,
sono figlio di Dio e nei momenti in cui vado
oltre questi due stadi preliminari, torno ad essere Dio`"
[I saggi di Shangri-La]



Quando arriviamo al riconoscimento di chi siamo veramente, non c`è alcuna differenza tra sentirsi Dio o sentirci semplicemente `nulla`. Siamo pronti a disperderci nel tutto. A scioglierci nel vuoto.



 

La colpa e il giudizio



Perchè vittima e carnefice si attraggono?
Perchè le forze dell`Universo spingono sempre verso l`equilibrio e l`armonia.
Entrambi hanno una visione distorta della realtà intrisa di colpa e giudizio.
Le vittime vedono un mondo cattivo, popolato di carnefici ed hanno la tendenza a farsi opprimere. La loro ricerca del tiranno e dell`oppressore ha lo scopo di far si che riescano a trascendere le loro paure e la tendenza a sentirsi vittime. Per questo le forze le spingono a cercare il carnefice.
Il carnefice vede invece un mondo pieno di deboli, di froci, di persone che meritano una lezione. Quindi qualcosa dentro di loro li spinge ad agire ed a cercare le vittime da opprimere.
Entrambi vivono in pieno nello squilibrio e la vita metterà loro davanti continue prove perchè superino il loro squilibrio.
Se, dopo i loro incontri, vittime e carnefici imparano dall`esperienza la loro vita subisce una svolta. Se si mettono in discussione capiscono che la loro immagine della realtà era falsa ed imparano ad accettare il mondo perché è perfetto così com`è e la loro vita diventa più armonica. Coloro invece che non si mettono in discussione e rifiutano di imparare dall`esperienza sono in pieno dentro colpa e giudizio. Ciò che gli accade è sempre colpa degli altri e considerano il mondo come un inferno. e come tale lo vivono.

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Il carro


Mentre il matto può andare così com`è portandosi dietro solo l`essenziale, il principe che guida il carro ha bisogno di molte cose ancora. Il carro è ancora immerso (o forse intrappolato) nella materia. Per riconoscersi ha bisogno di mostrarsi, di farsi vedere. Anzi ha bisogno di mostrare la parte migliore di sè (forse nella convinzione che ci sono parti che è meglio non mostrare?). I cavalli per lui sono indispensabili. Senza di loro non potrebbe andare così come lui vuole. Dotato di tutto ciò che è necessario il principe va. Fatta una conquista, ha bisogno di rincorrerne un`altra. Ed è sempre un successo. Il principe ha la conquista, l`affermazione nel suo dna ed è pronto ad andare in capo al mondo per dimostrarlo. Per dimostrarlo a chi? Prima di tutto a sè stesso. Il principe ha paura del fallimento. A un certo momento succede che qualcosa si rompe. I cavalli non sono più all`unisono con lui e nemmeno fra di loro. L`unità si è spezzata. Il principe rischia di entrare nel panico e fermarsi. Nel momento in cui pensa di essere lui il protagonista del suo successo entra nella separazione ed il meccanismo si inceppa. Ma il principe non può fermarsi. Per ripartire in fretta il principe deve smettere di identificarsi e capire che le redini non è lui che le tira. Quando si arrende al fatto che non è lui a compiere l`azione tutto si rimette in moto. L`armonia ed il successo vanno avanti..........continua a leggere...
 


Le Mat


Il 22 è la persona che ormai è arrivata al riconoscimento di sé. Sa chi è veramente.Ha piena libertà di essere sé stesso. Ha imparato ad affidarsi. Lui va e non ha paura di nulla perché niente può toccarlo. Il suo istinto lo porta ad andare sempre avanti dopo essersi liberato di tutti i pesi. Sente che lui è ‘oltre’. Niente lo può più turbare. Il 22 in armonia ha fatto anche una conquista importante: ha lasciato andare la ‘paura di essere imprigionato’, anche in situazioni in cui si sente ‘tenuto stretto’, ‘bloccato’ lui riesce a restare se stesso ed in qualsiasi momento è in grado di riprendere il suo cammino. Ogni tanto ha bisogno di esprimersi: allora comincia a suonare i campanellini e molti cominciano a seguirlo. Allora comincia la festa. E’ un vero giullare ma quante verità nelle sue facezie. Qualcuno abbandona triste e sconsolato: ‘ma questo è pazzo’ Ma quelli che rimangono ricevono in cambio qualcosa di ‘vero’. E molti continuano a seguirlo. Semplicemente non possono farne a meno. E quando decidono di tornare a casa loro sono felici di avere fatto quel pezzo di strada con ‘Le Mat’. Sentono che qualcosa li ha arricchiti.........continua a leggere...
 

Esiste il malato, non la malattia



Ci sono ormai centinaia di ricerche scientifiche che dimostrano la correlazione tra emozioni e cancro e patologie in genere. Ogni malato ha una storia diversa e la malattia non può essere etichettata o codificata come fa la scienza ufficiale. Questo mi fa venire in mente quanto, a volte, può essere frustrante il dialogo con il nostro medico. Come noi gli esprimiamo i nostri sintomi cercando il suo aiuto, il suo sguardo è sempre rivolto da tutt`altra parte. Così viene a mancare il primo importante supporto che, per il paziente, in quella situazione ha una valenza enorme. E cosa fa il nostro medico in quella circostanza?
Io lo immagino che, mentre non ti guarda, sta mentalmente sfogliando un catalogo. Un catalogo di malattie. A che scopo?
Semplice. Allo scopo di appiccicartene una. Ma noi non siamo dei robot o delle macchine. Mentre invece il medico pensa che lo siamo, una sorta di assemblaggio di organi meccanici tenuti insieme da viti e bulloni........continua a leggere...
 

I TUMORI SECONDO VALERY SINELNIKOV


Fonte 


"Il cancro… si tratta di un vecchio rancore, rabbia, cattiveria, odio, il desiderio di vendetta che "divorano" il corpo, è una profonda ferita dell`anima, che non si rimargina…. Se una persona nella sua visione del mondo si comporta come una cellula cancerosa, crea il cancro nel suo corpo.
Come funziona una cellula sana? Prima di tutto, prende cura di tutto l`organismo, ed esegue le sue funzioni, che servono all`organismo. L`organismo, a sua volta, dà alla cellula tutto il necessario. Una cellula sana capisce che il suo benessere dipende dal benessere di tutto l`organismo… ...continua a leggere...
 

Ciò che è è


L’unico caso in cui soffriamo è quando crediamo a un pensiero che si oppone a ciò che è. Quando la mente è perfettamente chiara, ciò che è è ciò che vogliamo. Volere che la realtà sia diversa da quella che è, è come pretendere d’insegnare a un gatto ad abbaiare. Puoi provare quanto vuoi, ma alla fine il gatto ti guarderà e dirà: “Miao”. Volere che la realtà sia diversa da come è, è irrealizzabile.
Eppure, se ci fai attenzione, ti accorgerai che decine di volte al giorno credi a pensieri come “La gente dovrebbe essere più gentile”, “I bambini dovrebbero comportarsi bene”, “Mio marito (mia moglie) dovrebbe essere d’accordo con me”, “Dovrei essere più magra (o più carina, o avere più successo”). Questi pensieri sono tutti modi per volere che la realtà sia diversa da come è. Se pensi che sia deprimente, hai ragione. Tutto lo stress che proviamo deriva dal contrastare ciò che è.
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Occuparsi dei propri affari


Riesco a trovare solo tre tipi di affari nell’universo: i miei, i tuoi e quelli di Dio. (Per me, la parola Dio significa “realtà”. La realtà è Dio perché è al comando. Tutto ciò che è al di là del mio controllo, del tuo controllo e del controllo di chiunque altro ― io lo chiamo gli affari di Dio)
Gran parte del nostro stress deriva dal vivere mentalmente fuori dai nostri affari. Se penso “Dovete trovarvi un lavoro, voglio che siate felici, dovete essere puntali, avete bisogno di prendervi più cura di voi stessi”, sono nei vostri affari. Se mi preoccupo dei terremoti, delle inondazioni, della guerra o di quando morirò, sono negli affari di Dio. Se sono mentalmente nei vostri affari o in quelli di Dio, il risultato è la separazione. Me n’ero accorta all’inizio del 1986. Quando andavo mentalmente negli affari di mia madre, per esempio, con pensieri come “Mia madre dovrebbe capirmi”, provavo immediatamente un senso di solitudine. E capii che ogni volta che mi ero sentita ferita o sola, nella mia vita, ero stata negli affari di qualcun altro.
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Il ciclo cosmogonico
"La formula filosofica illustrata nel ciclo cosmogonico è quella del passaggio della coscienza attraverso i tre piani dell`essere. Il primo è quello dell`esperienza cosciente: l`essere è consapevole dell`esistenza di un universo esterno, illuminato dalla luce del sole e comune a tutti. Il secondo piano è quello dell`esperienza del sogno: l`essere conosce le forme fluide e sottili di un privato mondo interiore, che si illumina da sè e forma una sola sostanza con il sognatore. Il terzo piano è quello del sonno profondo. senza sogni e profondamente beato. Nel primo si affrontano le esperienze istruttive della vita; nel secondo queste vengono assorbite, assimilate dalle forze interiori del sognatore; mentre nel terzo tutto viene goduto e inconsciamente conosciuto nello «spazio entro il cuore», la sede del controllore interiore, il principio e la fine di tutto." (tratto da L`eroe dai mille volti di Joseph Campbell)
Sono i diversi stati di coscienza - e non solo questi - che possiamo vivere nella nostra vita e, forse, anche oltre. Questi differenti stati di coscienza sono stati riconosciuti e compresi nella "psicologia transpersonale" (Joaquin Grau, Stanislav Grof e altri). In particolare il primo stato è quello beta, il secondo è lo stato theta mentre il terzo? Lo stato che viviamo dopo la morte? Impossibile andare oltre in queste definizioni....continua a leggere...
 

La ricerca dell`anima
"Si racconta che un dotto seguace di confucio pregò il ventottesimo patriarca buddista, Bodhidharma, «di pacificare la sua anima». Bodhidharma rispose: «Portamela, e io la pacificherò». Il dotto allorà confessò: «Questo è il guaio, non riesco a trovarla». E Bodhidharma disse : «Il tuo desiderio è esaudito»."
(tratto da L`eroe dai mille volti di Joseph Campbell)
Chi cerca la felicità non la troverà mai perchè la felicità non esiste, cercarla è solo una mancanza....continua a leggere...
 


A proposito della PSICO-SETTA



Non ho mai conosciuto Lucia Dettori personalmente né ho mai seguito i suoi corsi.
E questo perché li ritenevo troppo onerosi rispetto agli strumenti che potevano darmi.
Però ho letto tutti e quattro i suoi libri che ritengo di grande valore. Sono stati molto utili per la mia crescita personale. Penso che mi abbiano dato degli strumenti importanti sia riguardo al miglioramento generale della mia vita sia riguardo ad un più consapevole approccio alla guarigione.
Credo che Lucia Dettori sia in linea con le ultime scoperte scientifiche riguardo al potere della mente di essere la prima responsabile delle patologie. Nei suoi libri ho sempre trovato esposizioni e concetti compatibili con le mie esperienze, le mie conoscenze e soprattutto con le più recenti evidenze scientifiche. Esistono libri e pubblicazioni scientifiche che affermano questo. Ne cito solo alcuni:
1. Joaquìn Grau (insignito della laurea honoris causa in medicina). Le chiavi della malattia
2. Christiam Boukaram (medico oncologo) – Il potere anticancro delle emozioni
3. David Servan-Schreiber Medico psichiatra e ricercatore – Anticancro
4. Bruce Lipton (Biologo cellulare professore di medicina) – La biologia delle credenze, La mente è più forte dei geni.
5. Carl Simonton (pioniere nell’uso della visualizzazione e del pensiero creativo nel trattamento del cancro) – Ritorno alla salute
6. Emilio Del Giudice fisico teorico fra i più rinomati
7. Candace Pert ricercatrice scopritrice dei recettori oppiacei – Molecole di emozioni
8. Enzo Soresi ( medico oncologo) – Il cervello anarchico
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Fisica Quantistica e Biologia


Dove Emilio Del Giudice (uno dei più grandi fisici teorici italiani recentemente scomparso) ci spiega in modo illuminante ed estremamente divertente la rivoluzione che c`è stata dall`inizio del 900 ad oggi dopo la scoperta della fisica quantistica. Si può capire con semplicità la differenza tra approccio olistico (fisica quantistica) ed approccio riduzionista (metodo cartesiano e fisica classica).
Da questo filmato capiamo perchè molte cose non tornano nella medicina convenzionale, nella religione ufficiale, nella istruzione ufficiale ed in tanti altri aspetti della vita quotidiana.
"Accettare la realtà ed adattarsi all`ambiente significa imparare a vivere il maggior numero di vibrazioni risonanti tra noi e gli altri cioè le relazioni ed il mondo che ci circonda" ...continua a leggere...
 

Le nostre emozioni, come gestirle


Mi piace ripetere questa affermazione di Igor Sibaldi (Igor Sibaldi - Voci dai Mondi, voci dell`Io) perché trovo che sia di grande attualità e che rispecchi molto la realtà di tante relazioni e situazioni:
"Dante mette all`INFERNO chi da la colpa agli altri di tutto ciò che gli succede e finchè tu dai la colpa a un altro tu sei nell’Inferno. Laddove tu dai la colpa ad un altro sono tutti tuoi traumi infernali che non hanno possibilità di uscita fino a che non li vedi. Poi mette in PURGATORIO chi continua a colpevolizzare se stesso. Cosa dicono nel purgatorio: ‘colpa mia’. Li ci sono tutti quelli che dicono: ‘ho sbagliato, colpa mia…, eeee purtroppoooo’. Quelli sono traumi gravi però già in via di miglioramento. Infine in PARADISO non ci sono gli innocenti. Tu ti sei liberato del primo tipo di trauma e del secondo. Nel Paradiso ci sono quelli che dicono: colpa? Come colpa? Di che?”
In Paradiso ci sta dunque chi ha smesso di giudicare. In questo modo la colpa è misteriosamente scomparsa. C’è poi chi è riuscito a superare le polarità di più bassa energia come giusto/sbagliato, ragione/torto, amico/nemico, amore/odio etc. ...continua a leggere...
 


Grazie 2014
salutando il 2014 mi è ritornato in mente mio padre scomparso ormai da più di vent`anni. Mio padre amava definirsi a-teo. E mi sembrava lo dicesse quasi con orgoglio. Però mi piace pensare che il suo definirsi tale denotava un rigetto nei confronti delle nefandezze e delle malefatte della chiesa cattolica, malefatte fatte, però, sempre in nome di Dio. Lui percepiva questo contrasto e si era tirato fuori da questo conflitto.
Di lui mi piace ricordare uno dei messaggi più importanti che mi ha trasmesso: l`educazione alla libertà. Ripensando a distanza di tanti anni al significato di questa parola ricordo di aver letto recentemente da qualche parte:
"Libertà non significa essere liberi dalla schiavitù ma aver imparato il governo di se stessi."
Conciliare l`amore con la libertà e far convivere responsabilità e libertà sono le sfide.
La libertà è rappresentata da quella persona che, ad ogni passo che fa, stacca da se un pezzo di materia. E questo perchè, nel suo cammino, ha imparato ad aver bisogno solo di poche cose essenziali. La vita e l`essere riuscito ad imparare dall`esperienza gli hanno insegnato a liberarsi del superfluo. Ringraziando i genitori per i preziosi, anche se dolorosi, strumenti che, assieme alla vita, ci hanno donato, la persona veramente libera ha imparato ad alleggerirsi, strato dopo strato, della corazza anti-emozionale che si è costruito per sopravvivere. Solo così questa persona può arrivare ad entrare in contatto con il suo centro.
Ringrazio il 2014 con il quale ho fatto un tratto importante di questo percorso e lo lascio andare con amore.
Grazie 2014 


Se ci fosse un uomo
un uomo nuovo e forte
forte nel guardare sorridente
la sua oscura realtà del presente.  

Se ci fosse un uomo
forte di una tendenza senza nome
se non quella di umana elevazione
forte come una vita che é in attesa
di una rinascita improvvisa.
.... ...continua a leggere...
 


La missione del medico

 


Mi pare che oggi siamo molto lontani da quanto affermava Hufeland, un medico contemporaneo di Goethe:
"Rammenta sempre chi sei e quale è il tuo compito. Sei stato prescelto da Dio come sacerdote della sacra fiamma della vita e come amministratore e dispensatore dei suoi più importanti doni, cioè salute e vita, e delle forze occulte che egli riversò nella natura per il bene dell`umanità. Un incarico importante, sacro! Svolgilo con purezza, né a tuo vantaggio, né per la tua gloria, ma in onore di Dio e per la salvezza del tuo prossimo. Un giorno ne dovrai rendere conto."
I doni che ci sono stati donati non ci appartengono. E devono essere messi al servizio della vita