Giuseppe Montaldo 

   

TAROCCHI La mappa dei talenti


SEMINARIO SVILUPPO E CRESCITA PERSONALE
 

15 aprile 2018

"Lo hai ucciso!"
"Tutti i giovani e tutti i vecchi vengono uccisi."
"E` per il bene di tutti noi" [dal film The Giver]
Il male si vince eliminando passioni e violenza?
Non è attraverso queste che si riconosce il male?
SI chiama BUONISMO. Chi delega il proprio bene agli altri in nome di un ideale più meno manipolato e/o manipolabile (compresa la spiritualità vissuta male) si chiama BUONISTA
Essere BUONISTI significa accettare che si/ci facciano certe cose per `il bene di tutti noi`
Non avviene così anche per le guerre, i vaccini, per gli psicofarmaci......?
Ma il bene di tutti noi consiste nel farsi sedare a vita?
Non è forse con la consapevolezza di se stessi e del proprio bene, e non di quello degli altri (che non dipende da noi) che si costruisce un mondo migliore? 


14 APRILE 2018

[DivX - ITA] Il Vangelo Secondo Matteo (Pierpaolo Pasolini, 1964) from Giuseppe Montaldo on Vimeo


"Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo la Luce può farlo. L`odio non può sconfiggere l`odio: solo l`Amore può farlo. L`odio moltiplica l`odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione"
(La forza di amare di Martin Luther King)
"Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può essere nascosta. Similmente, non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia luce a tutti coloro che sono in casa." [Matteo 5,14-16]
Il film di Pasolini descrive un Gesù umano e rivoluzionario.
I suoi messaggi non sono criptici e non ci vogliono volumi di interpretazioni e dotte riflessioni per poterli capire. Basta ascoltarli con apertura di Cuore!
Non so perchè oggi ho aperto questo film.
E sicuramente non è stato un caso.
Voglio rispondere all` ATTACCO ALLA SIRIA senza esprimere giudizi e condannare nessuno.
Ma con queste parole di M.L. King e di Gesù!
 

10 aprile 2018 

AMAZON ADDIO

"AMAZON ADDIO Ho fatto una riflessione semplice (e ho pensato che alle parole devono corrispondere i fatti, se no le parole sono solo rumore)." 

 

Oggi trovo in giro un post che inizia con queste parole: AMAZON ADDIO" 

Devo dire che le persone che mi spaventano di più sono quelle che vogliono salvare il mondo per `conto terzi`.
Ho il vago sospetto che, fra queste persone, ci sono quelle che pensano che tutte le disgrazie del mondo dipendano da tutto ciò che c`è fuori di loro e non da ciò che li muove interiormente.
Per illustrare meglio il mio pensiero vi posto un piccolo messaggio che ho ricevuto tempo fa:
LA DIFFERENZA TRA IL FRUSTRATO E LA PERSONA NORMALE
IL FRUSTRATO vuole cambiare il mondo, LA PERSONA NORMALE lo accetta così com’è e cerca di adattarsi
- Quando LA PERSONA NORMALE non è cacciatore e non gli piacciono le armi, non va a caccia e non compra armi;
- Quando IL FRUSTRATO non è cacciatore e non gli piacciono le armi, chiede che sia proibita la caccia e la vendita di armi. 

- Quando LA PERSONA NORMALE è vegetariano, non mangia carne;
- Quando IL FRUSTRATO è vegetariano, fa una campagna contro gli alimenti di carne e gli piacerebbe che si proibisse di mangiare carne.
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7 aprile 2018 

Elaborare i lutti con le Costellazioni familiari.
 


Cose ci succede se veniamo feriti?
O se dobbiamo elaborare un lutto importante?
Con chi ce la stiamo prendendo?
Con l`altro, gli altri, il mondo, i politici, i massoni, Dio?
Gli altri sono tutti sbagliati e solo noi siamo giusti?
Quando qualcuno ci fa male per il 50% è bene che me la prenda con me stesso per averglielo concesso. Questa consapevolezza mi aiuterà ad elaborare il lutto. Per l`altro 50% lui/lei ha solo toccato una ferita che avevo già. Sapere questo mi aiuta ad elaborare questa ferita. E comunque le emozioni sono solo esperienze. E` il modo che Dio ha scelto per parlare con noi.
Una cosa è esserne consapevoli e comprenderlo.
Un`altra cosa - più difficile - è elaborare il tutto e guarire la ferita!
Accettiamo il cambiamento, la necessità di morire e rinascere altrimenti, continuando a colpevolizzare l`altro o noi stessi staremo ancora peggio ed aumenteranno i nostri sensi di colpa che ci svalorizzeranno ancora di più.
Invece il processo - necessario - che porta al cambiamento ed alla guarigione può avvenire con minor sofferenza attraverso le Costellazioni familiari.
Durante le sedute di Costellazioni familiari non siamo soli ad elaborare le ferite e la forza del gruppo lavora assieme a noi ed alle forze che ci guidano!  

27 marzo 2018

Mentre il matto può andare così com`è portandosi dietro solo l`essenziale, il principe che guida il carro ha bisogno di molte cose ancora. Il carro è ancora immerso (o forse intrappolato) nella materia. Per riconoscersi ha bisogno di mostrarsi, di farsi vedere. Anzi ha bisogno di mostrare la parte migliore di sè (forse nella convinzione che ci sono parti che è meglio non mostrare?). I cavalli per lui sono indispensabili. Senza di loro non potrebbe andare così come lui vuole. Dotato di tutto ciò che è necessario il principe va. Fatta una conquista, ha bisogno di rincorrerne un`altra. Ed è sempre un successo. Il principe ha la conquista, l`affermazione nel suo dna ed è pronto ad andare in capo al mondo per dimostrarlo. Per dimostrarlo a chi? Prima di tutto a sè stesso. Il principe ha paura del fallimento. A un certo momento succede che qualcosa si rompe. I cavalli non sono più all`unisono con lui e nemmeno fra di loro. L`unità si è spezzata.
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23 marzo 2018

Apertura di cuore e comprensione mentale


L`apertura di cuore senza comprensione mentale diventa solo buonismo e amore astratto
La comprensione mentale senza apertura di cuore si trasforma in sterile razionalità e sterile filosofia 

Saggezza e istinto:
L`istinto senza la saggezza diventa incapacità di governare se stessi e le proprie emozioni
La saggezza senza istintualità si trasforma in sottomissione e ci fa tagliare le emozioni portandoci alla non-vita. 

Vizio e virtù.
Chi l`ha detto che bisogna scegliere?
Io le scelgo entrambe. L`una non può esistere senza l`altra....
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6 MARZO 2018

Elezioni politiche 4 marzo 2018
Il dramma di Matteo Renzi raccontato dalle carte
 

 

1.IL BAGATTO. Un guitto, un giullare, un maghetto che deve stare sempre al centro dell’attenzione. Senza di me non si passa. Senza di me non si fa niente. L’intervista di ieri dell’ex premier è stata magistrale. Non avevo mai visto nessuno interpretare in maniera così perfetta il giullare, il mago.
5.IL PAPA. Quello che salta subito all’occhio è un bambino non riconosciuto. Un bambino in cerca di attenzione perché non è mai stato visto. Perennemente alla ricerca di un valore che non sente dentro di sé. Questo lo fa diventare ambizioso e lo spinge a cercare riconoscimenti all’esterno dato che non li trova all’interno. Il papa dovrebbe unire, fare da ponte. Una vocazione importante per un politico. Ma l’unione nasce prima di tutto all’interno di se stessi. Chi si sente separato non riesce ad unire ma farà di tutto per separare perché solo così riesce a darsi importanza, a ‘farsi vedere’
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21 febbraio 2018

L`Arte come manifestazione del divino


Quando scienza e fede si uniscono nasce l’Arte. Questa è la medaglia le cui facce sono la scienza e la fede. L’una non esiste senza l’altra. Con la fede concepiamo lo spirito divino. Con la scienza lo portiamo sulla terra. Non sempre la scienza, per quanto sia il risultato di una fede profonda, si trasforma in arte. Ma quando ciò accade questa ci fa conoscere Dio.
Einstein dice:
"‘La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca"
Io sostituirei alla parola religione la parola fede.
Lo specchio della fiducia che noi abbiamo in noi stessi.
In una perfetta simmetria tra dentro e fuori di noi.
La fede è un atto di fiducia che si manifesta ed ha il suo compimento nella materia. 

 

16 febbraio 2018

Le origini del buonismo



Un bambino piccolo, se i suoi bisogni non sono naturalmente soddisfatti dai genitori, vive in questa relazione
Essere buoni - Bisogno di cibo - Bisogno di amore 

Quindi il bambino impara che, per soddisfare i suoi bisogni, deve imparare ad essere buono.
Ovviamente questo non esaurisce tutta la casistica. Però è un’esperienza che ho riscontrato spesso con i miei clienti, soprattutto femminili.
Penso che moltissimi casi di difficoltà nelle relazioni dipenda dal bisogno ‘non risolto’ di sentirci buoni con gli altri
In realtà non ci interessa sentirci o essere buoni agli occhi degli altri ma solo a noi stessi.
Perché l’associazione ‘se sono buono i miei bisogni vengono soddisfatti’ è ancora molto forte nel nostro subconscio.
Purtroppo questa dinamica è poco consapevole ma ci condiziona molto limitando la libertà di essere noi stessi e di soddisfare i nostri veri bisogni.
L`opposto del buonismo è il bullismo
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5 febbraio 2017

La spiritualità non è una fuga dalla realtà!

Decodifica Biologica delle Malattie 

La spiritualità è la capacita di vivere la vita fino alle fibre più profonde del nostro essere. Nel bene e nel male. Riconoscendo lo spirito attraverso la materia. Solo così possiamo percepire il tutto, il divino. Tutto ciò che giudichiamo, che critichiamo ci allontana dal divino, da ciò che siamo veramente. In una parola non fa altro che allontanarci da noi stessi.
E se non riusciamo ad essere noi stessi praticamente non esistiamo! 

«In quanto entità cosciente, l’essere umano è posto alla frontiera tra il mondo inferiore e il mondo superiore. Se non è vigile, delle forze oscure lo attirano a sé per stritolarlo e divorarlo; e una volta divorato, egli viene rigettato, e di lui non rimangono altro che resti. Se invece si lascia attirare, assorbire dalle forze del mondo superiore, in lui tutto si illumina ed egli diventa un focolaio di correnti luminose, potenti e benefiche.
Ma così come deve sforzarsi di sfuggire all’attrazione del mondo inferiore, l’essere umano non deve neppure abbandonarsi completamente all’attrazione del mondo superiore. La sua missione è lavorare sulla terra con i mezzi del Cielo, e per far questo deve trovare il modo di mantenere l’equilibrio fra la terra e il Cielo, fra la materia e lo spirito. Dal momento che è sulla terra, non deve trascurare i doveri terreni. Se rompe questo equilibrio, vivrà forse nell’immensità, nella luce, ma non avrà portato a termine la sua missione.» (Omraam Mikhaël Aïvanhov) 

 

3 febbraio 2018
 

LE ORIGINI DELLA PSICO-BIO-GENEALOGIA

“Se Virginia Raggi e Beatrice Lorenzin parlano di vaccini a solo scopo elettorale sono contro la scienza!” 

Tuonano gli scienziati puri della medicina ufficiale i quali pensano che noi siamo esseri in balia di virus e microbi cattivi. Questi sono intorno a noi pronti a saltarci addosso. La realtà è ben diversa. La malattia nasce quando le nostre difese naturali non sono in grado di debellare la malattia.
Henri Laborit, il padre della psico-biologia, ce lo spiega molto bene nel film ‘Mon oncle d’Amerique’ del 1980, regia di Alain Resnaìs e interpretato da Gerard Depardieu (lo potete vedere qui).
Nell’esperimento con i topi Laborit, che nel film interpreta se stesso, dice testualmente:
“Egli (il topo) apprende che ogni azione è inefficace, e che non può né fuggire né lottare. Si inibisce. E questa inibizione, che nell`uomo si accompagna con quella che noi chiamiamo l`angoscia, provoca altresì nel suo organismo delle perturbazioni biologiche estremamente profonde. Questo fa sì che se egli viene a contatto con un microbo, oppure ne è egli stesso portatore, mentre in una situazione normale avrebbe potuto debellarlo, in questo caso, non potendolo, ne sarà infettato. Nel caso di una cellula cancerogena, che egli avrebbe distrutto, si avrà un`evoluzione cancerogena. E, inoltre, i suoi disturbi biologici sfoceranno in tutte quelle che noi definiamo le malattie della civiltà o psicosomatiche: ulcere allo stomaco, ipertensione arteriosa, insonnia, stanchezza, malessere…"
La psicobiogenealogia con la decodifica biologica della malattia discende dalle scoperte di Henri Laborit. 

Tutte queste dinamiche sono spiegate nel libro: 

Elogio della FugaVoto medio su 1 recensioni: Buono
€ 13.00

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Lo yoga in Aleister Crowley
Marco Pasi        31/01/2010     

Magick
 

                   "Yoga? There`s danger in the biz!
                   But, it`s the only chance there is!"
                   (For life, if left alone is sorrow,
                   And only fools hope God`s tomorrow.)
                   Aleister Crowley, The Sword of Song 

Come afferma Massimo Introvigne, "Crowley si comprende difficilmente senza il suo radicamento nello yoga" [1]. Lo yoga pervade un po` tutta l`opera del mago inglese, assumendo nei suoi scritti un`importanza almeno pari a quella della magia tradizionale occidentale. Necessariamente in questa sede non sarà possibile affrontare il tema del rapporto tra Crowley e lo yoga in tutta la sua ampiezza e complessità, tema che sinora non è mai stato approfondito adeguatamente. Mi limiterò in primo luogo a ripercorrere brevemente il modo e il contesto in cui Crowley venne in contatto per la prima volta con lo yoga. Farò poi qualche riflessione e offrirò qualche interpretazione sul significato che lo yoga ebbe per Crowley.
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MICROBIOMA EMOZIONI MALATTIA 

SABATO 16 DICEMBRE
SCUOLA DI NATUROPATIA SARDEGNA

Introduzione 

Il microbioma è una scoperta recente. Secondo me apre un nuovo mondo riguardo alla malattia, alla salute ed alla guarigione.
Ci dà una visione nuova e diversa.
La lettura, quindi, che io do di queste nuove scoperte, e quello che segue, parte dal concetto che il microbioma non va preso fine a se stesso ma, come tutti noi, fa parte di un tutto. Come noi siamo un sistema che, da un lato, contiene altri sistemi più piccoli, dall’altro sta dentro sistemi più grandi così è per il microbioma e per ogni cosa che esiste. Il concetto olistico è alla base di tutto ed in questo senso lo voglio inquadrare.
L’affermazione di Yogananda: “siamo esseri di triplice natura” mi sembra che possa essere un buon inizio per andare in questa direzione.
Paramahansa Yogananda in “Affermazioni scientifiche di guarigione” afferma:
"Nel suo aspetto mortale, l`uomo è un essere di triplice natura. Egli anela alla liberazione da tutte le varie sofferenze. Ciò di cui necessita è: 

1. la guarigione dei mali fisici;
2. la guarigione dei mali mentali o psichici, come la paura, l`irascibilità, le cattive abitudini, la coscienza dell`insuccesso, la mancanza di inizia¬tiva e di fiducia e così via;
3. la guarigione dei mali spirituali, come l`indiffe¬renza, la mancanza di uno scopo preciso, l`orgo¬glio e il dogmatismo intellettuale, lo scettici¬smo, la tendenza ad accontentarsi dell`aspetto materiale dell`esistenza, l`ignoranza delle leggi che regolano la vita e l’ignoranza del divino in¬sito nell’uomo stesso.

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22 dicembre 2017

Le Confessioni di un Illuminato - Vol. 4
di Leo Lyon Zagami

La figura di Cagliostro

"Cagliostro disse: «Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza e se mi immergo nel mio pensiero rifacendo il corso degli anni, se proietto il mio spirito verso un modo di vivere lontano da colui che voi percepite, io divento colui che desidero. Partecipando coscientemente all’essere assoluto, regolo la mia azione secondo il meglio che mi circonda. Il mio nome è quello della mia funzione ed io lo scelgo, così come scelgo la mia funzione, perché sono libero; il mio paese è quello dove fermo momentaneamente i miei passi. Mettete la data di ieri, se volete, o riuscendovi, quella di domani o degli anni passati, per l’orgoglio illusorio di una grandezza che non sarà forse mai la vostra. Io sono Colui che è. Non ho che un Padre; diverse circostanze della mia vita mi hanno fatto giungere a questa grande e commovente verità; ma i misteri di questa origine ed i rapporti che mi uniscono a questo Padre sconosciuto, sono e restano i miei segreti. Coloro che saranno chiamati al divenire, all’intravvedere come me, mi comprendono e mi approvano. Quanto all’ora, al luogo dove il mio corpo materiale a quaranta anni si recherà su questa terra, quanto alla famiglia che io scelgo per non aumentare le responsabilità già pesanti di coloro che mi hanno conosciuto – perché sta scritto:
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La laurea? Per Elon Musk è completamente inutile

10 novembre 2017 

 

Serve ancora la laurea?
E ciò che ci viene insegnato è veramente scientifico?
O sta diventando sempre di più `pura teoria` scollegata dalla realtà? 

Ormai viviamo in un mondo sempre più virtuale dove la vera realtà differisce da ciò che crediamo sia vero.
"Il progressivo scollamento tra il sapere e il saper fare, tra i luoghi della cultura e della teoria e quelli della pratica e del mondo del lavoro diventa sempre più profondo."
Sapete qual`è la differenza tra teoria e pratica?
La teoria è quando di un sistema conosciamo tutto ma non funziona niente.
La pratica invece è quando tutto funziona ma non si capisce niente.
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Perché abbiamo bisogno del nemico?
 

7 novembre 2017 



Molte volte, forse troppo spesso, quando ci colpisce un’emozione spiacevole, reagiamo subito cercando il colpevole, colui che ci ha ferito. E lo bruciamo subito al rogo. E’ colpevole senza diritto di appello. Qualche volta è il nostro partner ma può essere anche una persona che non conosciamo ma di cui leggiamo da qualche parte: facebook, tv, giornali. Subito ci facciamo prendere dall’emozione e spariamo a zero sul nemico di turno. 

Allora mi chiedo: perché abbiamo bisogno di trovare un nemico, un colpevole? Perché ci fermiamo subito alla prima reazione e non cerchiamo di andare oltre, di trovare motivazioni più profonde al nostro comportamento?
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5 novembre 2017 

Il rapporto vittima-carnefice


Quando sono libero e capace di scegliere?
 


 


Io credo che nella vita niente accade a caso. Se fosse un caso che senso avrebbe che accadesse? Quindi tutto ciò che accade deve avere un senso.
Nell’incontro vittima-carnefice qual è questo senso?
Io credo che il senso sia strettamente collegato alla nostra individuale e collettiva evoluzione. Il carnefice deve capire perché va sempre in cerca di vittime e la vittima, analogamente dovrebbe chiedersi: perché ripete sempre queste esperienze?
Credo che i recenti casi venuti alla ribalta della cronaca in quest’ultimo periodo siano un’occasione di presa di consapevolezza generale per cui credo vadano analizzati in una visione che trascenda le più immediate reazioni emotive.
Queste rischierebbero di dare spiegazioni superficiali: un’occasione persa per comprendere la cosa più profonda. Così che possa aiutare vittime e carnefici (non lo siamo un po’ tutti?) a superare il conflitti che stanno a monte di questi incontri-relazioni. Che ci accadono in tutti gli ambiti della nostra vita: con i genitori, con gli amici, col nostro partner e – come nei recenti casi di cronaca – con il nostro datore di lavoro o con colui da cui può dipendere il nostro successo o il nostro fallimento.
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3 novembre 2017 

Jung Anateoresi e stati di coscienza

 

 

Il bosco, secondo Jung, simboleggia quella zona in cui la psiche incontra i processi fisiologici del corpo….
 

"Potrebbe darsi che la psiche vada concepita come una intensità inestesa e non come corpo che si muove nel tempo. Si potrebbe supporre che la psiche cresca progressivamente da una estensione minima ad una intensità infinita ed irrealizzi il corpo, quando ad esempio supera la velocità della luce...." ." Da questo punto di vista, afferma Jung, il cervello potrebbe essere una stazione di commutazione in cui la tensione o l`intensità relativamente infinite della psiche in sé vengono trasformate in frequenze o estensioni percepibili. Inversamente, l`assenza di percezioni introspettive del corpo si spiega ipotizzando una graduale psichicizzazione, cioè intensificazione a spese dell`estensione. Psiche = massima intensità nel minimo spazio" (Von Franz ,1980).
 

Prima del passo citato, Jung discute del motivo per cui la nostra coscienza possiede così poche informazioni dirette sui processi interni del nostro corpo. La maggior parte delle persone affette da una malattia interna, spesso addirittura da un tumore molto esteso ma non doloroso, devono essere informati dal medico su ciò che non va nei loro organi. Chi potrebbe dire se il fegato o i linfonodi funzionano correttamente. Lo stesso medico lo deve dedurre dall’osservazione di sintomi indiretti.
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23 ottobre 2017  

Bullismo e Costellazioni familiari

 

 

Un problema così importante, qualsiasi problema che mette alla prova le nostre emozioni, che fa uscire rabbia e altri sentimenti negativi, un problema che condiziona la vita di genitori studenti ed insegnanti può essere affrontato in diversi modi. Ne voglio elencare due:
1. Ergendosi a giudice, mettendo barriere e preparandosi ad affrontare il nemico di turno (il bullo in questo caso)
2. Entrando nel problema, lasciando andare qualsiasi tipo di giudizio di valore sulla persona (il bullo di turno), mettendosi nei panni dell’altro, chiedendosi: io posso fare qualcosa?
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21 ottobre 2017 

Emozioni e Costellazioni familiari

 

 

Tutto ciò che ci muove nella vita sono le emozioni (E-MOVERE)
E’ come se fossimo sempre sotto la guida di un pilota automatico. Il bello è che, nella maggior parte dei casi, la maggior parte delle volte, non ci accorgiamo quando un’emozione affiora!
Quante volte davanti ad un attacco di rabbia manco ci accorgiamo che abbiamo perso totalmente il controllo di noi stessi! Poi la consapevolezza arriva ma quanto tempo ci vuole! Ci sono persone che trasformano la rabbia in risentimento e rancore. Questo significa veramente volersi fare male da soli pensando, purtroppo, che il male venga da fuori di noi. In realtà il dolore ce lo abbiamo dentro.
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La violenza in famiglia

(12 ottobre 2017) 

 

La donna dimostrava meno di 50 anni. In realtà ne aveva più di 55. Era molto bella ed elegante.
Aveva deciso di provare nuove strade per alleggerire il suo fardello. L’aveva portato con amore – se ne rendeva conto soltanto adesso - per tutta la vita. Amore per sè stessa, per il suo compagno ma soprattutto per i suoi figli. Ma non si era mai accorta che questo fardello era ciò che l’aveva fatta diventare ciò che era. Una donna di successo, una moglie di successo, una madre di successo. Nonostante fosse la titolare di una importante società le sue soddisfazioni più grandi le erano venute dai figli. Lei li stimolava talmente tanto che poneva l’asticella sempre più in alto. E loro non l’avevano mai delusa. La superavano sempre. Ma adesso cominciava a sentire la stanchezza. Erano diventati ormai grandi e pensava di potersi permettere di cominciare a lasciare andare.
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Opposizione-accoglienza-fede

(4 ottobre 2017)

Davanti ad una cosa che, molto istintivamente, non ci piace abbiamo sempre due atteggiamenti:
1 - Opposizione, rifiuto, critica (se non di peggio) accompagnata da una totale mancanza di sfiducia (in noi stessi, nel futuro, nella vita.
2 - Accoglienza, indagine, comprensione benevola, fiducia nelle nostre capacità e nelle forze fondamentali che ci guidano.
Nel primo caso, generalmente, ciò che non ci piace è ciò che il mondo ci fa vedere di noi. Uno specchio che abbiamo la possibilità, se lo vogliamo, di vedere per guarire. In questo caso riusciamo a passare dalla sfera della competizione e del conflitto alla sfera della collaborazione e dell’unità.
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I SETTE PRINCIPI ERMETICI | CONFERENZA GRATUITA, CAGLIARI, 29 SETTEMBRE


I SETTE PRINCIPI ERMETICI: COME POSSONO AIUTARCI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI,

VENERDI 29 SETTEMBRE ORE 20.00, IN VIA MOLISE 54 A CAGLIARI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Scarica la conferenza
 

Quali sono le relazioni fra queste antiche conoscenze ed i valori che ci guidano nella vita di tutti i giorni. Sono insegnamenti che hanno valore eterno ed universale?
Ermete Trismegisto è un personaggio forse leggendario o forse reale. Venerato come maestro di sapienza e, reincarnato nel Dio egizio Thot, è ritenuto l’autore del Corpus hermeticum. Dai suoi insegnamenti tramandatici come ‘I sette principi ermetici’ nacque la filosofia esoterica che ebbe influenze importanti sulle correnti religiose di tutto il mondo. Da qui discende quella corrente filosofica nota come ermetismo.
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8 agosto 2017 

 

Durante un’intervista Fabiola Giannotti, direttrice generale del Cern, risponde tranquillamente alla seguente domanda:
Lei, che mi mare sia una credente, pensa che scienza e fede siano conciliabili?
"No. Non credo che la fisica potrà mai rispondere alla domanda. Scienza e religione sono discipline separate, anche se non antitetiche. Si può essere fisici e avere fede oppure no. È meglio che Dio e la scienza mantengano la giusta distanza".
Ma poi si smentisce alla domanda successiva:
Chi non è aiutato dalla fede può esserlo da qualche grammo di follia?
"Non follia, ma creatività. Forse le due cose hanno confini che possono sembrare comuni quando si addentrano nello spazio del sogno. Lo scienziato deve essere capace di sognare. Ho sempre pensato che il mestiere del fisico si avvicini a quello dell`artista perché la sua intelligenza deve andare al di là della realtà che ha ogni giorno davanti agli occhi. Credo che la musica e la pittura siano le arti più prossime alla fisica ". 

Perché secondo me si smentisce. Me lo fa pensare questa frase:
“l’intelligenza dello scienziato deve andare al di là della realtà che ha ogni giorno davanti agli occhi”
Mi pare che con questa frase la scienziata affermi invece che scienza e fede coincidano!
Perché ho questa impressione? Cerco di spiegarlo...... continua a leggere
 


16 luglio 2017 

Anima gemella e gemmello nato solo. Quale relazione?

 

 

Il gemello nato solo è quella persona che è stata abbandonata da altri gemellini nel grembo nei prissimi mesi di gravidanza.
Questo evento può aver provocato dentro di noi un vuoto profondo. Un vuoto che cercheremo di colmare per tutta la vita. O almeno fino a quando non lo avremo consapevolizzato e dissolto.
Secondo le esperienze più recenti - conseguenti alle scoperte dei coniugi Austermann prima e di Graziella Concetta Freni poi - avvenute nell`ambito delle costellazioni familiari, si è scoperto che:
Le persone più importanti della nostra vita, genitori, figli, partner, amici, datori di lavoro possono essere in diversi casi, la personificazione dei gemelli che abbiamo perso nel grembo..... continua a leggere
 


13 giugno 2016

Cospirazionismo e massoneria


Massoni: Società a Responsabilità Illimitata

"Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo la Luce può farlo. L`odio non può sconfiggere l`odio: solo l`Amore può farlo. L`odio moltiplica l`odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione"
(La forza di amare di Martin Luther King)
Sedetevi e fate un bel respiro: qui trovate storia, nomi e obiettivi dei massoni al potere in Italia e nel mondo.
L`unico papa massone della storia è anche quello che ha contribuito a scongiurare la terza guerra mondiale durante la crisi di Cuba.
Perchè sono stati uccisi John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King e Robert Kennedy?
Questo libro cerca di mettere ordine nella gran confusione che c`è su massoneria, cospirazionismo, banchieri, industriali e guerrafondai....... 

 

PAURA E IDENTIFICAZIONE NELLA MALATTIA

 

(dalla conferenza di Milano del 16 maggio 2017 su:
`Come non ammalarsi Le chiavi della prevenzione`)
La paura è una cattiva compagna e molte malattie nascono e sono alimentate dalla paura.
Secondo aspetto: Non identifichiamoci mai con la malattia. Anche questo è un sicuro modo di non guarire. Facciamo due esempi:
1. Identificazione: un signore dopo un po’ di tempo che lavorava per spalare la neve si accorse che aveva le mani piene di calli e dei dolori alla schiena. Finito il lavoro entrò in casa e sentì alla televisione: è stata scoperta una nuova malattia. Si chiama ‘nevite acuta’ ed i sintomi sono calli nelle dita delle mani e dolori alla schiena. Non trascurate i sintomi e andate subito dal medico perché è una malattia molto pericolosa e si può morire.
2. Paura: avete fatto le analisi e vi hanno trovato dei noduli. Terrorizzati portate le analisi dal medico. Se questo accade siete solo in attesa della sentenza di morte. Se il medico vi dice ‘avete un cancro maligno, non so quanto vi resta da vivere’ le conseguenza per il vostro cervello, se non siete preparati, sono devastanti. 

Entrambi gli esempi contengono paura ed identificazione ed uno genera l’altro. 

 

LA NAVE E L`INFERNO
22 aprile 2017 


Solo a raccontarla questa storia mi vengono i brividi.
“Ero ormai allo stremo delle forze e ad un certo momento persi i sensi. Quando mi svegliai mi ritrovai in un letto a baldacchino realizzato in legno massiccio in una camera buia e oscura. Tutto era in penombra. La scarsa illuminazione proveniva da una serie di piccole finestre circolari che stavano alla mia sinistra e i cui vetri smerigliati e colorati mi impedivano di vedere all’esterno. Gli oblò erano intervallati con quadri di dimensioni diverse che occupavano una intera parete, apparentemente l’unica che si affacciava all’esterno della nave. Questa era in fatti l’unica certezza che avevo riguardante al luogo in cui mi trovavo. Il rollio ed il movimento me lo indicavano. Anche la parete alla mia destra era costituita da una successione di quadri. Provavo un forte senso di oppressione e molta paura. Poi capii perché. La camera era priva di porte! Mi sentivo imprigionato ed il panico si impadronì di me. Quando mi ripresi un po’ osservai che di fronte a me si stagliava una cassaforte alta come la tutta parete. Lo sportello della cassaforte sbatteva seguendo il rollio della nave ed a causa di questo mi ero svegliato. I quadri ai miei lati avevano un’aria minacciosa e mi gelavano il sangue. La nave probabilmente era appartenuta ad un genia di pirati.
Ad un certo momento mi alzai perché lo sbattere di quello sportello mi era diventato noioso ed irritante. Quando mi avvicinai alla cassaforte qualcosa all’interno di essa mi fece sobbalzare.
Una sagoma nera mi guardava.
.........continua a leggere
 

 

Come reagire a una ferita 

27 gennaio 2017

Un giorno il discepolo andò a trovare il suo maestro.
"Maestro ... maestro, sono disperato!"
"Cosa ti è successo?"
Gli chiese il maestro.
"Un mio caro amico mi ha tradito"
Il maestro lo guardò pacatamente e rispose:
"Il cuore si apre quando accogliamo il dolore. Si frantuma quando lo giudichiamo. Si chiude quando lo respingiamo. Non esistono strade buone o cattive. Esistono strade. Bisogna avere il coraggio di percorrerle"
Il discepolo guardò il maestro. Poi abbassò il capo e rimase in silenzio. Dopo un po` di tempo rialzò la testa. Si alzò e prima di andarsene si rivolse a lui dicendogli:
"Grazie Maestro" 


Il cambiamento. Uscire dalla palude. Relazioni 

25 gennaio 2017 

 

Quando volte ci troviamo in mezzo al guado. In una palude da cui non riusciamo ad uscire. Siamo in pieno conflitto ma non riusciamo a vederlo!
Cara amica tu mi racconti che, nel tuo nuovo lavoro, i tuoi colleghi ti fanno la guerra facendoti terra bruciata intorno. Il tuo disagio è ogni giorno più forte e le tue energie sono sempre più basse. E mi chiedi: “Come posso uscirne?”
Quando ci troviamo in queste situazioni la vita ci sta mettendo davanti ad un bivio. Cerchiamo di capire quali sono le due direzioni di questo bivio. Chiariamole bene dentro di noi e poi cerchiamo di capire, unendo mente e cuore qual è quella giusta per noi. Non dimentichiamo di chiedere contemporaneamente all’Universo (andare tutti nella stessa direzione) ed alla nostra parte più profonda: .........continua a leggere
 


“Aiutatemi in questa difficile scelta.”
 


22 gennaio 2017
Il cambiamento 

 

Il cambiamento può avvenire solo dentro. Non possiamo cambiare ciò che è fuori di noi. Semplicemente è fuori dal nostro controllo.
E cercare di cambiare gli altri è una cosa tanto inutile quanto dannosa
Tanto più grave se cerchiamo di farlo con le persone che ci sono più care.
Farlo con i nostri figli è un vero delitto!
Già li abbiamo caricati di tutti i nostri pesi senza rendercene conto. E se vogliamo cambiarli significa solo che non riusciamo ad accettarli per quelli che sono. E non accade lo stesso con i nostri genitori?
Se vogliamo cambiare qualcosa all’esterno di noi al massimo possiamo cambiare le ruote della nostra auto o un vestito o l’arredamento della casa sempre che il nostro partner sia d’accordo.
.........continua a leggere
 

20 gennaio 2017
Soldi lavoro successo
Anatheoresi e Costellazioni familiari
 

Il successo è legato al nostro rapporto con i soldi. E questo rapporto si trova fra le nostre convinzioni più profonde che sono imprinting ereditati dalla genealogia e dal nostro vissuto emozionale dal momento del concepimento e fino ai 7-12 anni.
Ti faccio un esempio:
Se un genitore dice e ripete continuamente ai figli: “vi sembra giusto che un cantante o un lavoratore guadagni in un mese quanto io guadagno in un anno?” può essere che in uno o più figli si instauri questa memoria: ‘soldi=ingiustizia’
Questa memoria, che è profonda nel nostro subconscio, condizionerà fortemente la nostra vita riguardo al successo.
Finché non ne diventiamo consapevoli e non ce ne liberiamo il nostro rapporto con i soldi e il successo saranno frenati.
Un altro esempio:
Un antenato faceva il prestanome ad un fratello e veniva lautamente pagato. Quando il fratello fallì questo antenato fu messo in galera. I discendenti potrebbero avere la memoria ‘soldi =galera’
Così le emozioni, come memorie inconsce condizionano la nostra vita di tutti i giorni. E questo concetto ne riguarda tutti gli aspetti. Dalle relazioni, al lavoro, ai rapporti sociali, amicizie etc.
Per cui bisogna lavorare su di sé nel profondo per cambiare queste memorie che ci condizionano.
Costellazioni familiari e Anatheóresis vanno direttamente alla radice per cui sono lavori ‘veloci’ rispetto ad altre tecniche di pulizia emozionale.
Tutto è dentro di noi. Ciò che trasformiamo al nostro interno si manifesta all`esterno.
Gesù diceva: "A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha"
.........continua a leggere


 

16 gennaio 2017
Collateral Beauty
Consigliato: Assolutamente si.

Credo non sia facile comprendere `la bellezza collaterale`
Forse per questo il film è stato stroncato dalla critica. Troppo avanti per chi non è riuscito a superare le interpretazioni razionali e ad affidarsi alla comprensione del cuore.
Ma cos`è questa bellezza collaterale? Sarà la luce che scopriamo dentro di noi dopo che abbiamo attraversato un tunnel di dolore?
Sarà il sentimento profondo che proviamo quando riusciamo a trasformare una ferita profonda che la vita continua a toccare dentro di noi attraverso i nostri `nemici`?
Ma la comprensione profonda del buio che stiamo attraversando può arrivare solo aprendo il cuore, affidandoci a quelle forze che solo l`energia del cuore può smuovere. E sono le forze della guarigione.
Morte, Amore e Tempo sono i nostri compagni di viaggio. Ogni giorno ci mandano messaggi per aiutarci a raggiungere quella bellezza. Ma ci vuole molto coraggio ad ascoltarli.
 

21 dicembre 2016

Il cuore comprende, la mente interpreta.
Ciò che ci collega al mondo sono solo i sentimenti. Ciò che passa tra noi e gli altri è solo il sentimento. Senza di questo non ci può essere comunicazione. Ed un sentimento non è né un illusione, né un film che ci facciamo e tanto meno un pensiero o una credenza. Un sentimento è qualcosa di molto profondo dentro di noi.
E` la mente che traccia la rotta ma la bussola è nel cuore.
 

11 dicembre 2016

Amore freddo



Nudo
Sepolto nella neve
Ascolto e sento tutto
Le mie ossa sono dure e fragili
come sottili cristalli di ghiaccio
E` notte
Il buio mi avvolge
Sorge il sole
Mi sciolgo completamente
Quando smetto di esistere
una felicità dolce e sottile
mi confonde e mi porta via
.........continua a leggere
 

19 settembre 2016

Credere e avere fede

"Dio esiste realmente? Non ne sappiamo nulla; ma desideriamo che sia e perciò lo cre(d)iamo. La fede così formulata è fede ragionevole poiché ammette il dubbio della scienza; e invero noi non crediamo che alle cose che sembrano probabili, ma che noi non sappiamo. Pensare diversamente è delirare; parlare diversamente è esprimersi da visionari o da fanatici, e a questi la pietra filosofale non è promessa". (Elifas Levi)
Dunque potremmo cercare di definire la fede in questo modo:
"Si può definire Fede quando percepiamo qualcosa dentro o fuori di noi che la mente non può capire né riconoscere e che la scienza non ha dimostrato ma decidiamo di crederci lo stesso mettendo alla prova quell`intuizione/percezione e cercando di sperimentarla nella realtà"
Anche per questo qualcuno dice che la vera fede è quella che bisogna mettere alla prova tutti i giorni.
Mentre non si può certo chiamare fede quando confondiamo la fede con l`appartenenza (l`illusione di credere), per esempio sottoponendoci a un dogma "decido di crederci perchè me lo dice la mia `Chiesa`".
La fede (totalmente conquistata) è l`aver lasciato andare tutti gli attaccamenti compreso quello religioso..........continua a leggere
 

15 settembre 2016

In ricordo di Giuditta

 

 

Dopo la vicenda di Giuditta Di Matteo, un`amica recentemente scomparsa () vorrei esprimere cosa è per me la malattia e come si sta evolvendo il concetto stesso di medicina e di guarigione. La medicina olistica è semplicemente una presa d`atto di una realtà, un po` più grande di quella che vediamo o vogliamo vedere.
La medicina olistica non è contro nessuno. Viene definita da alcuni medicina integrata proprio perchè cerca di prendere il meglio fra tutte le conoscenze oggi disponibili in questo campo, compresa la medicina allopatica che, in certe situazioni è indispensabile e insostituibile. 

MEDICINA OLISTICA
La medicina olistica è una disciplina che rientra nel concetto più generale di olismo. Secondo l`olismo (dal greco holos, tutto) le proprietà di un dato sistema non possono essere determinate dalla somma delle sue componenti, bensì è il sistema in generale che determina il comportamento delle parti (l`intero è maggiore della somma delle sue parti, Aristotele, Metafisica); l`opposto dell`olismo è il riduzionismo secondo cui un sistema può essere studiato riducendolo alle sue parti fondamentali. Dunque la medicina olistica è la medicina della globalità, si impegna a curare l`individuo su tutti i livelli - fisico, emozionale, mentale e spirituale - e cerca di tener conto di tutto il sapere medico disponibile (sia che abbia origine da studi di laboratorio, sia che derivi dalla saggezza della medicina popolare oppure, addirittura, dalla visione di sensitivi straordinari).........continua a leggere
 

 

31 luglio 2016

Mi spezzo ma non mi piego.



Un giorno stavo passeggiando in un bosco. C`era un vento molto forte e rimasi estasiato ad ammirare come gli alberi danzassero in armonia con il vento. Era come sentire un`orchestra in cui il vento, il direttore d`orchestra, aveva un grandissimo talento nel fare andare le piante all`unisono. Sembrava una grande sinfonia in cui i movimenti ed i suoni reciproci sembravano un unico stupendo movimento. Andando avanti mi ritrovai davanti un albero che, sorprendentemente era immobile. Semplicemente non si muoveva e, quando riusciva a fare anche un piccolo movimento, lo percepivo stonato e completamente separato dalla sinfonia che aleggiava intorno a me. Il suo aspetto non era molto piacevole a vedersi. Provando a spingere sui rami, anche quelli più sottili, osservai che avevano completamente perso tutta la loro flessibilità. Che contrasto stridente tra tutti gli alberi che danzavano all`unisono con il vento e con tutta la foresta e quest`albero che invece rimaneva lì rigido e piangente........continua a leggere
 

20 giugno 2016

La Giustizia in armonia



Questo arcano non è sempre e solo vittima delle ingiustizie della vita. Non sta sempre giudicando se stesso ed il mondo che lo circonda con una lamentela infinita. Quando raggiunge l`armonia e smette di preoccuparsi di ciò che non lo riguarda, raggiunge l`eccellenza. Ama fare le cose come devono essere fatte dando sempre il meglio di se stesso. Si impegna nel realizzare ciò che fa con il massimo del successo. Può essere un grande scienziato, un grande artista. Il suo rigore, l`impegno ed una sottile insoddisfazione per ciò che non è `perfetto` lo porta a realizzare la sua opera curando tutto fino al minimo dettaglio. E` una persona che raggiunge l`equilibrio fra interno ed esterno sapendo che, nella materia esistono delle regole e delle Leggi da rispettare. Ma comincia ad essere consapevole che queste Leggi provengono da un Ordine Superiore che ci trascende ed impara a capirne il senso.......continua a leggere
 

14 giugno 2016

La Giustizia



Un grandissimo senso della giustizia. Perché l`ingiustizia è la sua ferita fondamentale. E` come se si sentisse sempre trattata ingiustamente dalla vita, dagli altri. Quando qualcuno le fa un torto (reale o sentito come tale) non ha pace finchè non viene fatta Giustizia. Ha la spada per premiare e per punire. Ed in disarmonia la usa spesso. Infatti, poichè si giudica e si colpevolizza, rivolge questo sentimento al mondo esterno. Generalmente non accetta il mondo e la vita perchè perchè non sono perfetti come lei vorrebbe, secondo il suo modello ideale. Infatti è pieno di difetti e di imperfezioni come lei. Che non accetta la sua imperfezione. Quindi consuma un sacco di energie preoccupandosi di trovare nel mondo tutto ciò che non le piace per criticarlo e giudicarlo. In armonia la Giustizia accetta il mondo e la vita così come sono. E non si crea problemi per questo. Sta nel perfetto equilibrio tra il mondo interno ed il mondo esterno. Ha smesso di farsi male giudicando e giudicandosi. E così alla fine può accettare di essere imperfetta ed esce dal blocco......continua a leggere
 

13 giugno 2016

Cospirazionismo e massoneria


Massoni: Società a Responsabilità Illimitata

"Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo la Luce può farlo. L`odio non può sconfiggere l`odio: solo l`Amore può farlo. L`odio moltiplica l`odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione"
(La forza di amare di Martin Luther King)
Sedetevi e fate un bel respiro: qui trovate storia, nomi e obiettivi dei massoni al potere in Italia e nel mondo.
L`unico papa massone della storia è anche quello che ha contribuito a scongiurare la terza guerra mondiale durante la crisi di Cuba.
Perchè sono stati uccisi John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King e Robert Kennedy?
Questo libro cerca di mettere ordine nella gran confusione che c`è su massoneria, cospirazionismo, banchieri, industriali e guerrafondai....... 


6 giugno 2016

Dolore e sofferenza. Quale differenza?



C’è una sostanziale differenza tra il dolore e la sofferenza.
Il dolore ce lo portiamo dentro, l’abbiamo ereditato dalla nostra storia genealogica. Non ne abbiamo nessuna colpa. E’ una sorta di karma su cui dobbiamo lavorare. Non possiamo sfuggirgli. Karma, al di là che si creda nelle vite precedenti, nella trasmissione genealogica (DNA e influenze familiari) o in entrambe, significa che il dolore che abbiamo inferto agli altri (tutti i giorni con i nostri comportamenti facciamo male a qualcuno e spesso nemmeno ce ne rendiamo conto) in qualche modo lo dobbiamo pagare. Eckhart Tolle lo chiama il corpo di dolore.
La nostra crescita, e quindi il nostro benessere ed il nostro riconoscimento, può avvenire solo dissolvendo al nostro interno questo dolore che abbiamo dentro, ben radicato nel profondo della nostra coscienza.
Se non abbiamo il coraggio di riconoscerlo, di viverlo quando viene a trovarci andiamo verso la sofferenza....continua a leggere
 


18 maggio 2016

Perchè il bagatto, pur avendo tutte le potenzialità, si blocca e non inizia?
Forse perchè vorrebbe sceglierli tutti i suoi talenti?
Non ne vuole perdere nessuno?
Ma cosa in realtà ha paura di perdere?
Quando abbiamo paura di perdere qualcosa significa che quel qualcosa non lo sentiamo dentro di noi e lo andiamo cercando tutta la vita.
E questo è qualcosa che abbiamo `smarrito` quando eravamo piccoli. In realtà quello che abbiamo paura di perdere è l`affetto che i nostri genitori non ci hanno dato così come noi ce lo aspettavamo.
Allora per non sentire il dolore Lui si mette a giocare.......continua a leggere
 


22 aprile 2016

Gaia la coscienza della terra



"E dopo ci potete accompagnare dalla persona che chiamate Gaia?" disse Trevize.
Bliss apparve divertita. "Non so se ci crederete, ma io sono Gaia."... 

"Sì, io. E la terra. E quegli alberi. E quel coniglio fra l’erba, laggiù. E l’uomo che si intravede fra gli alberi. L’intero pianeta e tutto quanto c’è sopra è Gaia. Siamo individui, siamo organismi separati, ma condividiamo tutti una coscienza globale. La materia inorganica è meno di tutti partecipe di questa coscienza e gli esseri umani ne sono partecipi più di tutti, ma ognuno contribuisce all’insieme.".......continua a leggere
 


8 aprile 2016
La polarità `CREDO-NON CREDO`

E` come quando qualcuno dice: "Io non credo in DIO".
Siamo all`estremo della polarità `credo-non credo`
L`altro estremo è "Io credo in DIO"
Ma le polarità sono, appunto, i due estremi cioè due facce della stessa medaglia.
A questo punto come si fa a conciliarle?
Impossibile nella materia!!! Perchè significa affermare contemporaneamente: "Io credo - Io non credo"
Ma se trascendiamo la materia ed entriamo in uno stato di coscienza olistica non abbiamo più bisogno di distinguere tra 0 e 1, giusto-sbagliato, ragione-torto, spirito-materia in quanto diventiamo `pura coscienza` e percepiamo, sentiamo solo l`unità.
E `pura coscienza` è ciò che siamo. Chi ha sperimentato certi stati di coscienza ed ha vissuto esperienze di vetta, di unità comprende.
Il cervello e la mente sono solo lo strumento che ci consente di portare la coscienza nella materia.
 

26 gennaio 2016
James Hillmann - Il tradimento
LA PAURA DEL TRADIMENTO E’ DEL ‘PUER’ NON DELL’ADULTO
LA PRETESA DI FEDELTA’ ATTIENE PIU’ ALLA SFERA DEL POTERE CHE ALLA SFERA DELL’AMORE

Ho letto recentemente il saggio di Hillmann ‘Il tradimento’ tratto dal libro ‘Puer Aeternus’ (Puer aeternus). Questo saggio mi ha stimolato tante riflessioni. Poi ho letto alcuni atteggiamenti nei confronti del tradimento comparsi in dei post:
• Qualcuna vorrebbe che Dio accorciasse il pisello dell’uomo ogni volta che tradisce. A questo punto non sarebbe più semplice tagliarglielo del tutto così la smette una buona volta di tradire! Per quanto immagino che la persona che ha scritto questo stesse sfogandosi e non permetterebbe mai che Dio facesse una cosa simile. Mi ha colpito questo bisogno di rivolgersi agli altri (Dio in questo caso) per riparare a questa esperienza dolorosa vissuta come ingiustizia.
• Un`altra persona considera il tradimento (e qui mette in discussione se stesso assumendosi un bel carico) come una grave lesione alla nostra coscienza.
Questi post mi hanno stimolato ad esprimere il mio pensiero. E prendo il saggio di Hillmann come punto di partenza.
Infatti ho già scritto del tradimento partendo dal punto di vista dei risentiti. Qui il link: Il tradimento nella relazione di coppia.
TRADIMENTO E FIDUCIA
Sono forse la faccia della stessa medaglia? Ci può essere tradimento se non ci si è af(fidati) totalmente? Credo proprio di no. E quante volte la vita ci tradisce! Attraverso i nostri genitori, il nostro partner, l’amico/l’amica, il lavoro, l’analista….. Ma come reagiamo al tradimento? Ci sta forse insegnando qualcosa? Il rapporto traditore-tradito mi ricorda l’altro vittima-carnefice. Cosa impara la vittima dal carnefice? E viceversa? (Vittima e carnefice)......continua a leggere
 


APPUNTI DI ANATEORESI
MADRID 14 - 18 GENNAIO 2016

Il primo imprinting emozionale forte non appartiene a noi e non proviene da noi ma condizionerà tutta la nostra vita.
Ad esso, per associazione, si attaccheranno tutte le nostre esperienze di vita fino a farlo diventare, come un iceberg, sempre più grande ma sepolto nella nostra coscienza. Quando siamo ancora a livello di embrione possiamo già percepire, ed assorbire, le emozioni ed i sentimenti di nostra madre con la quale ci identifichiamo totalmente. Questo succede perchè l`embrione prima e poi il feto - ma anche un bambino fino a 7-12 anni - vivono bassi stadi di percezione (onde theta prima e poi alfa man mano che cresce). Le onde beta, che sono quelle della normale vita relazionale, vengono raggiunte intorno ai 18 anni. Nei bassi stadi di percezione siamo indifesi da tutti gli impatti emozionali che ci arrivano perchè, ad onde basse, non possiamo comprenderli ed elaborarli.
Attraverso l`Anateoresi (tornare all`indietro nel tempo) mediante un rilassamento profondo in onde theta, possiamo rivivere quelle esperienze traumatiche che ci hanno fatto danno. In questo modo, comprendendole e disinnescandole, potremo arrivare alla guarigione, prima emozionale e poi anche fisica.
La terapia ‘Anateoretica’ ha più di trent’anni di sperimentazione ed ha evidenti riscontri scientifici. Potenzialmente può guarire qualsiasi patologia fino alle più gravi comprese quelle considerate incurabili dalla ‘cosiddetta’ scienza ufficiale.
La guarigione infatti, come è ormai ampiamente dimostrato da tante ricerche scientifiche, è possibile sciogliendo i traumi emozionali che l’hanno provocata e dipende solo dal paziente. Il terapeuta deve solo saperlo accompagnare in questo processo.
La durata del trattamento è soggettiva ma generalmente può variare tra le dieci e venti sedute.
....Nasciamo o moriamo alla vita?
 

4/1/2016

Il male, la colpa, il perdono

 

"Tu ti domandi cosa è il Male?
Gioisci, non ha radici,
ma temilo: è un`ombra
che può seguirti ovunque...
Poichè ciò che non ha radici
è una pianta che beve acqua
alla quale la tua ignoranza da sostentamento...
E tutto può essere vaso
perchè non muoia.
Ma l`acqua vivente per lei è veleno.
E cos`è l`Acqua vivente?
Ciò che disseta l`Albero che porta frutti". (Oria) 

La colpa e il perdono sono come il male.
Sono solo una nostra interpretazione.
Tutto avviene all`interno della nostra coscienza. E` solo con lei che dobbiamo fare i conti.
E se abbiamo dei conti in sospeso da saldare lo sappiamo benissimo anche quando facciamo finta di niente.
La vita ci manda tanti segnali e la malattia è solo l`ultimo (dato che non abbiamo voluto ascoltare i precedenti)
In realtà la nostra coscienza è, allo stesso tempo, la nostra essenza divina ma anche il nostro guardiano.
Finchè non abbiamo il coraggio di attraversare il buio dei nostri tunnel, non potremo raggiungere la luce.
 


31/12/2015

Addio 2015


Voglio salutare e ringraziare il 2015 che giunge alla fine con questa frase che ho incontrato nel libro di Oria `Il vangelo della Colomba`:
"Se sono il bastone del tuo cammino, sosterro` i tuoi passi. Ma non inviarmi come esploratore ad affrontare il pericolo al tuo posto. Ci sono sassi su cui devi cadere; rami in cui il tuo capo deve picchiare, perché il tuo sguardo si elevi verso la cima dell`albero. E ci sono solchi ove dovrà scorrere l`acqua delle tue lacrime per consentire al sole di specchiarsi".
Se viviamo una relazione `tormentata` proviamo a chiederci se ciò che chiediamo al nostro partner è più di quello che stiamo donandole/gli di noi stessi. Se la domanda è si è facile che tendiamo a colpevolizzarlo. Se siamo consapevoli di questo forse riusciremo a capire che lei/lui sta vivendo la stessa situazione e potremo superare l`impasse.
Viceversa, se tendiamo a proteggere troppo il nostro partner stiamo attenti perchè, appena ci accorgeremo che non possiamo più portare questo peso, molto semplicemente il/la nostra partner ci lascerà.
Allora impariamo a vivere la nostra vita ed accettiamo che gli altri vivano la loro. Ogni `interferenza` crea disarmonia e disturbo....
Addio 2015... grazie... grazie... grazie