Giuseppe Montaldo
Architettura passiva

Il concetto di Casa Passiva è nato nel maggio del 1998 dalla collaborazione tra Bo Adamson dell`università svedese Lund University, e il tedesco Dott. Wolfgang Feist, il concetto sviluppato attraverso una serie di progetti è stato poi finanziati in parte dal land tedesco di Hessen.

 Dai paesi del nord Europa ed inizialmente dalla Svezia, il nuovo standard abitativo si è poi diffuso principalmente in Germania, Austria, Olanda e negli altri paesi del centro-nord europeo.

In Germania la prima Casa Passiva è stata costruita nel 1991 a Darmstadt-Kranichstein dal Dr. Wolfgang Feist. Il fabbisogno energetico delle 4 villette a schiera ammonta in media a 10 kWh/m2anno e si mantiene stabile da 15 anni. La prima Casa Passiva di tipo pluri-familiare si trova a Friburgo edificata nel 1999. Seguirono un complesso residenziale di 21 case a Wiesbaden, 32 case Hannover-Kronsberg e 52 case a Stoccarda.

 

Alcune definizioni di casa passiva


La Casa Passiva (da Passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, passive house in lingua inglese) è un`abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale" (caldaia e termosifoni o sistemi analoghi).

 La Casa è detta Passiva quando la somma degli apporti passivi di calore (apporti subiti) dell`irraggiamento solare trasmessi attraverso le finestre e il calore generato internamente all`edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell`involucro durante la stagione fredda.