Giuseppe Montaldo
EAV e Biorisonanza

Diagnosi fisico- emozionale attraverso l’EAV

 


1. Storia:

Circa trenta anni fa i fisici russi hanno scoperto la risonanza biologica, cioè hanno constatato che ogni cellula, come anche il tessuto del nostro organismo, aveva un suo spettro oscillante-elettromagnetico.
Sebbene il livello energetico dell’uomo vari da momento a momento e da un giorno all’altro, il corpo tende a vibrare sempre ad una particolare frequenza. Anzi per essere più precisi, su particolari, determinate e specifiche frequenze. Da un punto di vista energetico il corpo umano, se indebolito o sbilanciato, vibra a frequenza diversa e meno armoniosa di quando è in salute, come riflesso di uno stato di squilibrio energetico generale dell’organismo. Pertanto, lo stato di malattia sarebbe uno squilibrio energetico con presenza di frequenze anomale da rapportare alle influenze di fattori vari (esterni ed interni) che hanno determinato la rottura dell’equilibrio armonico frequenziale dello stato di salute.
“Possiamo considerare i meridiani di agopuntura come i condotti energetici che sostengono la struttura fisico-eterica e i loro punti come l’aspetto fisico che comunica con la rete. E’ stato dimostrato che le caratteristiche elettriche dei meridiani, misurate nei punti di accesso, contengono importanti informazioni sullo stato degli organi interni. L’energia sottile (alta frequenza) che scorre nei meridiani non è di natura elettrica, ma può indurre campi e correnti elettriche per via delle proprietà magnetiche” (Medicina vibrazionale del Dr. Richard Gerber Ed. Lampis).
Esistono oggi degli apparecchi come il Dermatron o apparecchio di Voll che, collegandosi secondo opportune modalità agli agopunti, consentono di misurare lo squilibrio di determinati organi. Il metodo con cui l’apparecchio di Voll esegue questa analisi si basa sul principio di risonanza biologica. 


2. Obbiettivo:
A. Le nostre emozioni possono portare, in condizioni particolari, a somatizzare. A provocare cioè delle conseguenze a livello fisico sul nostro corpo innescando patologie. Questo processo avviene il più delle volte a livello inconscio. Si può affermare che, prima che il sintomo fisico compaia in maniera evidente, la struttura energetica del corpo ha già dentro di sé questa sintomatologia. Il Naturopata può allora utilizzare gli apparecchi attualmente conosciuti (Voll, Mora etc) per cercare questi squilibri nella struttura energetica della persona.
B. La ricerca degli organi che possono essere colpiti può essere fatta attraverso quella che viene chiamata ‘Metamedicina’. Si può in questo modo, partendo dal disagio emozionale, restringere il campo degli organi da analizzare.
C. In questo modo il paziente, senza bisogno di andare da uno psicoterapeuta (sappiamo quanta gente faccia ancora resistenza a rivolgersi a certe figure professionali) imparare a ‘leggere’ le proprie emozioni venendone in contatto in maniera meno traumatica. Questo, unitamente alla diagnosi fatta con l’elettroagopuntura, aiuta il paziente a ritrovare il suo equilibrio. 

 

3. Modalità: 

Il nostro essere è costituito da più strati caratterizzati da una frequenza vibratoria crescente:
a. Il corpo fisico,
b. il corpo eterico che è la coppia energetica del corpo fisico,
c. il corpo astrale che possiamo considerare il corpo dove risiedono le emozioni.
I primi due corpi, che possiamo chiamare ‘interfaccia fisico-eterica’ sono un importante collegamento con le energie dei livelli superiori; e quindi il corpo astrale (Non ci interessa in questa sede prendere in considerazione i livelli ancora superiori).
Il corpo eterico o primo strato è la copia energetica del corpo fisico, determinata dai campi magnetici delle cellule, è chiamato pertanto anche doppio eterico. 

Il Corpo Emozionale (o Corpo dei Desideri) è associato ai nostri sentimenti interiori e contiene tutti i modelli emotivi che determinano ciò che ci piace e non ci piace, il piacere sessuale, come ci sentiamo con noi stessi e come interagiamo con gli altri. 

Le emozioni e i sentimenti rivestono un ruolo centrale nella qualità della vita e molte ricerche stanno confermando quello che un tempo era solo un`osservazione clinica: quanto più è presente il loro non riconoscimento e la non espressione - il trattenere le emozioni - tanto più il malessere e la malattia trovano terreno fertile. Più invece sono riconosciute, vissute pienamente, espresse e condivise (= date all`altro), tanto più questo favorisce uno stato di accordo interno e quindi il benessere e la crescita della persona.
Esistono delle relazioni ormai codificate tra gli organi e le reazioni emotive.
Questa branca della medicina, ancorché non ancora riconosciuta ufficialmente dalla medicina tradizionale, ha raggiunto un discreto livello di affidabilità.
Per cui il Naturopata che ha approfondito le sue conoscenze ed esperienze sia nel campo dell’elettroagopuntura sia nel campo psicologico e bioenergetico può, nel corso dell’intervista al paziente, interrogarlo anche al livello delle emozioni. Partendo da queste, il terapeuta può restringere il campo degli organi da analizzare e applicherà lo strumento diagnostico su quegli agopunti associati a quegli organi. E cioè quelli che sono collegati alle emozioni espresse dal paziente.
E’ evidente che il processo può essere svolto anche per approssimazioni successive. Infatti generalmente il paziente non ha chiare dentro di sé le emozioni che lo stanno attraversando. Il terapeuta dovrà allora analizzare un campo più vasto di organi bersaglio degli squilibri emozionali. Una volta trovati gli organi che presentano squilibri, risalendo da questi sarà possibile focalizzare meglio lo stato emozionale del paziente.
A questo punto la cura potrà avere una doppia efficacia. Avremo una terapia riequilibrante che sarà utile ai fini della prevenzione riguardo ai possibili organi bersaglio. Ma avremo anche una terapia che agirà a livello emozionale dato che il paziente avrà preso una nuova consapevolezza riguardo alle emozioni ed al suo stato interiore. 

Giuseppe Montaldo