Giuseppe Montaldo
Poesie del 2008

Amore senza tempo

Ho gettato ponti davanti a te
ho steso tappeti davanti al tuo cammino
ma non te li ho fatti attraversare
ti ho preso sulle mie spalle
e ti ho portato dove non esiste il tempo
dove lo spazio coincide con la bellezza
dove amore non è la solita abusata parola

(Febbraio 2008)


Addio

Forse ti ho chiamata,
forse mi hai risposto
hai riempito la mia vita
fino a farla traboccare
abbiamo giocato cantato ballato
ci siamo amati fino alla consunzione
poi mi hai lasciato senza una ragione
forse solo per paura
che volessi farlo io
ma non ne avevo alcuna intenzione
adesso mi sento svuotato asciugato
non so cosa fare
giocare lavorare piangere o
cercare ancora di amare
ma come si può amare
chi non vuole farsi amare?

(Giugno 2008) 


La magia dell`incontro

quando due persone si incontrano
e nasce la magia
l`universo indossa l`abito da festa
ed è l`abito più bello che ci sia
è come di Dio una carezza

(Giugno 2008)
 

Le tue mani

Quando accarezzo le tue mani
Si fa dolce la mia anima
Inseguo i tuoi occhi che fuggono
Prima che li veda scompaiono
Al tuo contatto vedo l’infinito
Tengo il mondo nelle tue mani
Mi immergo dentro di te
E li resto per sempre

(Settembre 2008)


Sogno
Appena ci conoscemmo
Dormimmo insieme
Respirammo insieme
Sognammo insieme

Il candore della neve
I tuoi seni
Le tue mani

Il profumo dei monti
La tua pelle
Il tuo corpo

Il sapore del mattino
La tua bocca
Il tuo sesso

Ci amammo
E fu dolce come il sogno

(Novembre 2008)