Giuseppe Montaldo
Poesie del 2010

Egli E’

Puoi essere nella tua persona
Lo stesso sguardo che Egli ti dona
Un raggio di sole che il volto accarezza
L’ anima espande da quanto era stretta
Puoi essere nel tuo sentire
La stessa essenza del suo fluire
Un fiore di campo una stella di mare
Ferma la corsa impara a restare
Puoi essere nel tuo vibrare
Un abisso di pace dentro il cuore
Stupito da uno squarcio di luce
Egli E’ …. una piccola voce ti dice

(Marzo 2010)



Un’ emozione

Un’ emozione mi raggiunge
Arriva da lontano
La sento arrivare
Quando la vedo un pò mi spaventa
Mi travolge, mi sommerge
Non mi viene la paura
Diventiamo amici
Cominciamo ad amarci
La adoro la coccolo
Alla fine la ringrazio
La lascio andare
Sono sempre io
No,sono diverso
Sicuramente mi ha arricchito

(Marzo 2010)

Occhi

Cerco di fermare i tuoi occhi
ma essi non mi vedono
Mi soffermo sul loro colore
Un marrone pieno di luce
ma essi non mi parlano
Sei tu o sono loro che fuggono?
Vorrei fondermi in essi
Vorrei essere in te tramite loro
ma essi corrono veloci
Allora inseguo le tue mani
E quando riesco a sfiorarle
Quando riesco ad afferrarle
anche i tuoi occhi mi parlano
Allora ti vedo… ti prendo
Finalmente ti sono vicino
Finalmente ti ho raggiunta
E mi sento uno solo con te
(Aprile 2010)

L’amore di tutti i giorni 

L`amore mi ha attraversato
non perchè ho visto la mia donna
non perchè ho capito mia madre
non perchè ho pensato ai miei figli

l`ho trovato agli angoli delle strade
dove la gente comune si incrocia
l`ho incontrato nei banchi del mercato
dove ti apostrofano i venditori

nel cane fermo al semaforo rosso
che riparte al semaforo verde
per guidare una ragazzina cieca
cui da la luce del suo amore

l`amore che ti parla in silenzio
se solo lo stai ad ascoltare
allora l`amore in te si specchia
e ti trasforma diventando te

(Maggio 2010)


Sofferenza 

Ho esplorato i tuoi occhi
Come per interrogarli
Quasi a cercare un ponte
Per superare il fiume di dolore
Arrivato ormai oltre gli argini

Ho trovato quello che cercavo
Una luce ho visto nel tuo sguardo
Che poteva illuminare la mia notte
Ma non mi sono potuta muovere
Il dolore mi teneva stretta a se

Io volevo lasciarlo andare
Ma era troppo intrecciato a me
Forse il ponte dei tuoi occhi non basta
Forse dovrai aprirmi le tue braccia
Per sciogliere tutto il mio ghiaccio

(Giugno 2010)

I quattro elementi 

Se volete godere della vostra vita
immergetevi nei quattro elementi

Sentite la terra sotto di voi
mentre camminate tristi o gioiosi
Rotolatevi nella sabbia
quando siete bagnati e felici

affrontate il vento che vi spazza
quando siete incazzati
fatevi accarezzare dalla brezza
quando siete allegri o malinconici

bruciate nel fuoco delle vostre passioni
solo così riuscirete a non scottarvi
scaldatevi sereni davanti al caminetto
mentre il vostro sguardo danza tra le fiamme

bagnatevi nei ruscelli della vostra tristezza
fino ad asciugare i vostri occhi
sentite il mare come vi culla
quando amate veramente qualcuno

Solo se sentiamo le nostre radici
affondare fino al centro della terra
possiamo abbracciare tutto l`universo
solo così sappiamo di essere speciali
una parte importante del tutto
sapendo di non essere nulla
(Giugno 2010)


Ciao tesoro

Stamattina mi sono svegliato
con il cuore che cantava.
Non lo senti?
Eppure la sua voce
Dovrebbe arrivare fino a te.
Qualsiasi cosa io facessi
Lui non smetteva di cantare.
Anche se non cantava di te,
da te era ispirato.
Ieri non volevo lasciarti.
Mi sembrava che ci fossimo appena incontrati.
Invece eravamo insieme da tanto tempo.

(6 settembre 2010)


Il nulla

Vado in mondi lontani
anche al di là dell`universo
le parole non si ascoltano
eppure le senti
la luce si alterna col buio
non ci sono odori
ci sei soltanto tu

(Ottobre 2010)