Giuseppe Montaldo

Emozioni e Costellazioni familiari

 

 

Tutto ciò che ci muove nella vita sono le emozioni (E-MOVERE)
E’ come se fossimo sempre sotto la guida di un pilota automatico. Il bello è che, nella maggior parte dei casi, la maggior parte delle volte, non ci accorgiamo quando un’emozione affiora!
Quante volte davanti ad un attacco di rabbia manco ci accorgiamo che abbiamo perso totalmente il controllo di noi stessi! Poi la consapevolezza arriva ma quanto tempo ci vuole! Ci sono persone che trasformano la rabbia in risentimento e rancore. Questo significa veramente volersi fare male da soli pensando, purtroppo, che il male venga da fuori di noi. In realtà il dolore ce lo abbiamo dentro. E’ sepolto nel profondo della nostra coscienza e certe situazioni della vita non fanno altro che farlo venire in superficie. Sono i traumi emozionali non risolti. Traumi di cui non abbiamo nessuna colpa ma che possono condizionare pesantemente la nostra vita. Tuttavia dissolverli non è facile. In generale il modo per risolverli e quindi dissolverli è riviverli con la stessa intensità con cui li abbiamo introiettati. Per cui i lavori basati solo sul mentale sono totalmente inutili.



Le Costellazioni familiari sono uno strumento potente di liberazione emozionale. E la potenza proviene dall’unità del gruppo e dal ‘campo’ che si crea all’interno di questo gruppo. E la liberazione è sempre efficace e veloce. Il vantaggio è che il lavoro lo fanno gli altri per noi. E si possono provare emozioni ‘in prestito’. Ma ciò che doniamo ci viene restituito ed alla fine, nel bene e nel male, ci sentiamo vivi ma profondamente appagati e nel gruppo proviamo forti sensazioni di unità.
Recentemente una donna ha rinunciato a fare una seconda costellazione perché qualcuno le ha detto che nel gruppo poteva ‘ricevere’ emozioni negative da parte dei componenti del gruppo!
E certo che riceve emozioni durante il lavoro.
Se non succedesse questo non potrebbe guarire! Ma direi che è ora di piantarla con le emozioni negative. Le emozioni sono solo emozioni e possono essere dannose anche quelle che chiamiamo positive. La vera sfida emozionale consiste nell’imparare a convivere con tutte le emozioni belle e brutte.
Solo così possiamo bruciarle dissolverle.
Per superare gli attaccamenti e portare la mente alla purezza liberandola da tutte le paure. Ma questo lo si può fare solo sfidando la vita con tutte le emozioni che ci va a toccare. Altrimenti rimarremo sempre persone fragili. Saremmo come una nave che non esce mai dal porto. La forza si acquisisce imparando a tenere fermo il timone durante le tempeste. E senza prendercela con chi ce le manda!