Giuseppe Montaldo

20 giugno 2016

La Giustizia in armonia



Questo arcano non è sempre e solo vittima delle ingiustizie della vita. Non sta sempre giudicando se stesso ed il mondo che lo circonda con una lamentela infinita. Quando raggiunge l`armonia e smette di preoccuparsi di ciò che non lo riguarda, raggiunge l`eccellenza. Ama fare le cose come devono essere fatte dando sempre il meglio di se stesso. Si impegna nel realizzare ciò che fa con il massimo del successo. Può essere un grande scienziato, un grande artista. Il suo rigore, l`impegno ed una sottile insoddisfazione per ciò che non è `perfetto` lo porta a realizzare la sua opera curando tutto fino al minimo dettaglio. E` una persona che raggiunge l`equilibrio fra interno ed esterno sapendo che, nella materia esistono delle regole e delle Leggi da rispettare. Ma comincia ad essere consapevole che queste Leggi provengono da un Ordine Superiore che ci trascende ed impara a capirne il senso. 


14 giugno 2016

La Giustizia



Un grandissimo senso della giustizia. Perché l`ingiustizia è la sua ferita fondamentale. E` come se si sentisse sempre trattata ingiustamente dalla vita, dagli altri. Quando qualcuno le fa un torto (reale o sentito come tale) non ha pace finchè non viene fatta Giustizia. Ha la spada per premiare e per punire. Ed in disarmonia la usa spesso. Infatti, poichè si giudica e si colpevolizza, rivolge questo sentimento al mondo esterno. Generalmente non accetta il mondo e la vita perchè perchè non sono perfetti come lei vorrebbe, secondo il suo modello ideale. Infatti è pieno di difetti e di imperfezioni come lei. Che non accetta la sua imperfezione. Quindi consuma un sacco di energie preoccupandosi di trovare nel mondo tutto ciò che non le piace per criticarlo e giudicarlo. In armonia la Giustizia accetta il mondo e la vita così come sono. E non si crea problemi per questo. Sta nel perfetto equilibrio tra il mondo interno ed il mondo esterno. Ha smesso di farsi male giudicando e giudicandosi. E così alla fine può accettare di essere imperfetta ed esce dal blocco.