Giuseppe Montaldo
La Medicina Olistica

Cos`è la medicina olistica: 



La medicina olistica è una disciplina che rientra nel concetto più generale di olismo. Secondo l`olismo (dal greco holos, tutto) le proprietà di un dato sistema non possono essere determinate dalla somma delle sue componenti, bensì è il sistema in generale che determina il comportamento delle parti (l`intero è maggiore della somma delle sue parti, Aristotele, Metafisica); l`opposto dell`olismo è il riduzionismo secondo cui un sistema può essere studiato riducendolo alle sue parti fondamentali. Dunque la medicina olistica è la medicina della globalità, si impegna a curare l`individuo su tutti i livelli - fisico, emozionale, mentale e spirituale - e cerca di tener conto di tutto il sapere medico disponibile (sia che abbia origine da studi di laboratorio, sia che derivi dalla saggezza della medicina popolare oppure, addirittura, dalla visione di sensitivi straordinari).
La Medicina Olistica non è una teoria standardizzata o una scuola di pensiero univoca, piuttosto è un modo diverso (nuovo ed antico al tempo stesso) di concepire la salute e la malattia rispetto alla visione meccanicistica attuale. Ciascun terapeuta olistico utilizza le metodiche che conosce di più e queste possono variare moltissimo tra loro (omeopatia, fitoterapia, oligoterapia, medicina antroposofica, medicina cinese, medicina ayurvedica, osteopatia, chiropratica, shiatsu, rebirthing, bioenergetica, iridologia, floriterapia di Bach, ecc...), eppure un unico filo conduttore unisce tutte queste metodiche.
"Ciò che accomuna i metodi olistici è una visione unitaria della realtà, una globalità armonica di cui tutto l`esistente fa parte. Le varie parti della realtà acquistano pienamente il loro significato solo se vengono inserite in questo disegno d`insieme, nella totalità. In modo particolare questa concezione è applicata all`organismo vivente: esso è un tutto in se stesso, ma non solo: è un tutto con l`universo intero.
Sono tanti i punti in comune tra medicine tradizionali e medicina olistica che a me piace definire anche come medicina naturale perché la natura comprende il tutto, il visibile e l’invisibile, il cielo e la terra, la materia e l’energia o la materia e lo spirito.
Ciò mi conforta un po’ perché questo sta a significare che l’affermarsi dei metodi di cura chiamati a volte impropriamente alternativi o non convenzionali sono una realtà importante nello sviluppo e nel progresso della nostra civiltà.
E questo è anche un segno che il progresso può definirsi tale se mette l’uomo al centro senza però dimenticarsi che lo stesso uomo fa parte di un tutto molto più grande di lui che lo nutre e per il quale lo stesso uomo deve avere un grande rispetto.
Giuseppe Montaldo