25-03-2019


Scienza o fede


Credere nella scienza e avere fede


 

Ho scritto spesso che è scienza e fede sono due facce della stessa medaglia.
In realtà c’è una differenza sostanziale:

  • la scienza ha bisogno sempre di prove

  • la fede non può avere prove

  • e riporto un dialogo che ho sentito ieri in un film intitolato ‘L’apparizione’
    “Ma cosa si aspettava? Una prova? 
    Se avesse una prova non avrebbe più scelta; 
    Non ci sarebbe più mistero. 
    E la fede è una scelta libera e chiara. 
    Se si decide di credere al grande mistero non si ha più bisogno di prove e di reliquie.”

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    24-03-2019


    È meglio guarire o prevenire

     

    La malattia è lo sforzo che fa la Natura per curare l`uomo. (Carl G. Jung)

     

     

    Se abbiamo avuto delle malattie, più o meno gravi, e siamo guariti, la guarigione può essere stata ‘consapevole’ o ‘inconsapevole’.

    Consapevole significa che abbiamo trovato le cause profonde della nostra malattia e questo può preservarci dalle ricadute e recidive.

    Se la nostra guarigione è stata inconsapevole, allora è probabile che ci saranno delle ricadute. 

    Cerco di spiegare perché.
    Nel mio libro “I viaggi del matto” al capitolo ‘Ascoltare il corpo’ scrivo:

    “Tutto ciò che ci accade, ci costringe sempre a trovare una reazione di sopravvivenza. La nostra guarigione non dipende da quello che ci accade ma dipende da come noi reagiamo a ciò che ci accade.”
    Il modo in cui noi reagiamo si chiama ‘risentito’.
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    23 marzo 2019

     

    Dove inizia il viaggio: unire Cielo e Terra

     

     

    I viaggi sono le esperienze della nostra vita.


    Ma sono anche le esperienze delle piccole morti che viviamo tutti i giorni.
         Perché in realtà noi viviamo tra due dimensioni: Cielo e Terra, Spirito e Materia, realtà visibile e realtà invisibile; è quest’ultima che la scienza ha paura di indagare nonostante la sua esistenza
    sia da tempo conosciuta.

         L’unione tra cielo e terra è stata realizzata fin dai tempi più antichi. Forse da quando l’uomo è diventato un essere dotato di autocoscienza.

         Gli antichi sciamani, tramite l’assunzione di droghe e in forza dei loro poteri, interrogavano il mondo invisibile per prendere delle decisioni importanti per la vita o la stessa sopravvivenza dei loro popoli.
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    21 marzo 2019


    Guarigione e farmaci. Esiste conflitto?

     

     

    E come lo risolviamo?

    Tutto ciò che è contro natura non può essere scientifico

    Tutte le scoperte scientifiche derivano dall’osservazione della natura ed è scientifico solo ciò che è congruente con i fenomeni naturali osservati con metodo scientifico.

    Tutto ciò che non segue principi naturali non è scientificamente verificato e non ha nessun requisito scientifico.

    Ma è vero il contrario?

    Se uno, per esempio si serve dell’omeopatia, che segue dei principi assolutamente naturali, può essere definito scientifico?

    Direi di no.

    E lo dico per un motivo molto semplice:

    Tutto ciò che ci fa ammalare e guarire è profondamente condizionato dalle nostre convinzioni profonde e quindi da ciò che pensa in merito il nostro cervello.

    Per cui se la tua mente pensa che l’omeopatia sia acqua fresca è probabile che su di te non abbia alcun effetto!

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    20/03/2019


    I 4 elementi e le 4 stagioni

     

     

    Pensiero di mercoledì 20 marzo 2019
     

    « Nel corso di un anno, il sole passa per quattro punti cardinali: il 21 marzo è l`equinozio di primavera, il 21 giugno il solstizio d`estate, il 21 settembre l`equinozio d`autunno, e il 21 dicembre il solstizio d`inverno.
    Si tratta di quattro momenti durante i quali si producono nella natura grandi afflussi di energie che toccano tutte le forme di vita.


     Sul cerchio dello zodiaco,

    la primavera ha inizio con l`Ariete (segno di fuoco), 

    l`estate con il Cancro (segno d`acqua), 

    l`autunno con la Bilancia (segno d`aria) 

    e l`inverno con il Capricorno (segno di terra).

    Così, l`ingresso di ogni stagione si trova in relazione con uno dei quattro elementi. 

    Ogni elemento è governato da potenti entità che hanno ai loro ordini miriadi di servitori, incaricati di distribuire sulla superficie del pianeta le nuove correnti di energie. L`universo, infatti, non è una macchina, e i moti
    che lo animano non si azionano meccanicamente: ogni cambiamento è prodotto dal lavoro di creature viventi, invisibili per noi, che hanno il compito di occuparsi in particolare delle pietre, delle piante, degli animali o degli esseri umani.»
    (Omraam Mikhaël Aïvanhov)
     


    17 marzo 2019



    Il riconoscimento

    ‘In tutte quelle famiglie in cui il padre riconosce il figlio dandogli il suo nome, avviene un atto sacro. Pensate al profondo significato di questo atto: 
         il padre si riconosce nel figlio e il figlio si riconosce nel padre. 
         Cosa rappresenta nella vita il riconoscimento del padre? 
         Rappresenta tutto. 
         Se tuo padre ti ha riconosciuto pienamente e incondizionatamente, tu hai il tuo posto nel mondo; sai chi sei e sai di avere pieno diritto di esistenza; sai che sei parte di una famiglia e questo ti dà una grande forza. 
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    29-01-2019


    Malattie autoimmuni e riconoscimento

     

    La malattia è un DISCONOSCIMENTO DI SÉ sul piano biologico che ha origine sul piano psichico 

     

    Circa 10 anni fa una mia amica mi disse: 

    “Non hai bisogno di prendere farmaci; impara a rilassarlo da solo quell’organo.” 

    Sinceramente rimasi sorpreso. Non avevo idea di come si potesse fare a rilassare un organo specifico che presentava dei problemi.
    Il farmaco aveva il compito di rilassare l’organo perché in questo modo gli faceva riacquistare la funzionalità perduta.
    Dopo un po’ di tempo smisi comunque di prendere il farmaco perché, mi accorsi, non aveva nemmeno l’effetto per cui lo prendevo. E gli effetti collaterali cominciavo a percepirli.
    Anche perché, oltre gli effetti collaterali più specificatamente fisici, altri erano quelli che mi avevano spaventato.
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    19 gennaio 2019


    L’inferno come luogo di purificazione

     

     

    L’inferno mi ricorda la malattia maligna.

    Ho parlato della leggerezza nel definire una malattia con l’attributo ‘maligna’ (un termine veramente scientifico!) in questo articolo http://www.iviaggidelmatto.it/?/malattia_maligna/33 ed anche nel mio libro ‘I viaggi del Matto nei capitoli ‘Scienza e Fede’ e ‘Ascoltare il corpo’  https://bit.ly/2Dw5Wx7.

    Quindi, penso che fra le nostre paure ci sia, oltre la morte e l’inferno anche la paura di ammalarci di una malattia che non ci lasci scampo.

    Ma qui mi viene una prima riflessione: la paura primordiale e più devastante è quella che ci si presenti una situazione senza via di uscita. Siamo fottuti: perdiamo totalmente il controllo di noi stessi, della nostra vita, di ciò cui ci siamo ‘attaccati’.

    Ricordiamo che la guarigione passa attraverso la liberazione dagli attaccamenti e dal bisogno di controllare tutto.

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    10 gennaio 2019


    La via della guarigione viaggia su diversi livelli.

     

     

    0 Introduzione

     

    Noi siamo fatti di diverse nature:


    1. Spirito

    2. mente-psiche

    3. fisico-corporale


          Purtroppo, anche perché nessuno ce l’ha insegnato, ci dimentichiamo che siamo prima di tutto puro spirito, pura essenza divina.
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