La psicologia degli arcani


Iscrizione al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post assieme agli inviti agli eventi.


Social



Cookies policy

Il presente sito Web archivia cookie sul computer dell'utente, che vengono utilizzati per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito e ricordare i comportamenti dell'utente in futuro. I cookie servono a migliorare il sito stesso e offrire un servizio più personalizzato, sia sul sito che tramite altri supporti. Per ulteriori informazioni sui cookie, consultare l'informativa sulla privacy e la cookie policy. Se non si accetta l'utilizzo, non verrà tenuta traccia del comportamento durante la visita, ma verrà utilizzato un unico cookie nel browser per ricordare che si è scelto di non registrare informazioni sulla navigazione.

  La Forza della paura

La forza abbraccia la paura conservando una calma perfetta

  • 22-06-2021
  • Giuseppe Montaldo
La storia
Francesca e Renato stavano rientrando a casa godendosi il mare nella loro barca a vela dopo essersi lasciati alle spalle le Egadi, ultima tappa del loro viaggio che li aveva visti circumnavigare tutta l’isola siciliana.
“Hai ricontrollato le previsioni?” Chiese Francesca.
“Tranquilla, non c’è bisogno. Ieri mi davano diversi giorni di alta pressione quasi livellata.” Replicò lui. “Tranquilla un cavolo” rispose sbattendo forte il piede. “Lo sai che il tempo può cambiare in qualsiasi momento.” Ma lui nemmeno rispose, lo sguardo perso sull’orizzonte.
Dovevano percorrere circa 190 miglia. La traversata sarebbe durata due tre giorni navigando senza particolare fretta.
Non c’era molto vento ma la brezza consentiva loro di navigare godendosi il mare e gli ultimi giorni di vacanza.
Erano ormai arrivati a circa 50 miglia da Villasimius quando il tempo cambiò improvvisamente e senza preavviso.
Folate di maestrale sempre più forti le schiaffeggiavano e bagnavano la faccia.
“Renato. Urlò con tutta la sua forza.” Ma lui non rispose. Cuffie nelle orecchie stava ascoltando, sdraiato a prua, la sua musica preferita. Lanciò un improperio ma lui non poteva sentirla. Le sue parole infatti andavano nella direzione opposta. Non ci volle molto che Renato arrivasse. Pallido come un cencio non si capiva se a causa della paura o dei sensi di colpa.
“Sei proprio un c.” Disse lei appena lo vide. “Non sarà il caso di tornare indietro? Qui sta arrivando una tempesta.” Rispose lui. “Sparisci e stammi lontano. So cavarmela benissimo da sola.” Lui sparì velocemente nella stiva. “Sarà ma qui mi sento più sicuro” pensò fra sè e sè. E cominciò a pregare.
Francesca, senza scomporsi più di tanto e tenendo le mani ben salde sul timone parve riflettere. Le sue riflessioni non durarono molto. “Si va avanti.” Disse a se stessa. “Di cosa abbiamo paura?”
E così, dopo una notte e un giorno di tensione e sofferenza, approdarono a Villasimius proprio mentre il sole stava tramontando.
Lui era sfatto, pallido e ancora impaurito, si trascinava nella banchina come uno zombie. Lei era fresca come una rosa, il viso sorridente e rilassato, rispondeva alla gente che le si era accalcata vicino riempiendola di domande.
“È stata una bella traversata. Non mi sono mai sentita così viva!”

Commento alla storia

Estremizzare i caratteri serve a rendere meglio l’idea. È evidente che la realtà non è così definita e netta. Mentre Francesca, il coraggio e la forza, interpreta l’arcano 11, Renato, la paura e la fuga, veste il ruolo della ‘Ruota di fortuna’.
Teniamo conto che in una mappa ci sono quindici carte e ogni arcano influenza l’altro. Per cui si potrebbe avere nella stessa mappa sia il 10 che l’11. La mappa serve a consapevolizzare questi aspetti in modo che ci si possa lavorare sopra.

Personaggi possibili
Il chirurgo alle prime armi deve mantenere controllo e maestria.
L’atleta negli sport di squadra deve mantenere il controllo per conservare energia e lucidità mentale davanti alle provocazioni degli avversari.
L’atleta negli sport individuali deve avere il giusto mind-set prima della partenza di una gara cruciale per la sua carriera sportiva.
Lo studente davanti al professore più cane che potesse trovare in un esame importante è necessario che non perda la lucidità mentale.
Idem per una persona davanti a un colloquio di lavoro difficile e vitale.

GIUSEPPE MONTALDO

Chi è, cosa fa
è ricercatore, scrittore, naturopata e ingegnere.
Si occupa principalmente di guarigione emotiva e spirituale:

GIUSEPPE MONTALDO

Consultazioni online
Posso assisterti anche online con gli strumenti seguenti:

Cerca nel sito



© Copyright 2018 Giuseppe Montaldo. Tutti i diritti riservati - All rights reserved.

Privacy policy

Cookies policy