I viaggi del matto - il mio 1° libro

15 settembre 2018
 

Ascoltare il corpo

 



……..Questo è l’esempio in cui la cura è più forte del malato e, alla fine, lo uccide. Purtroppo, quando perdiamo il senso della misura, succede che ci intossichiamo anche quando non è necessario; anche quando basterebbe assecondare il male, dargli il tempo di fare il suo lavoro e poi lasciarlo andare. 

Qualcuno si stupirà nel sentire che il male deve fare il suo lavoro. E invece non c’è niente di cui stupirsi.
Perché solo noi lo crediamo ‘il male’. In realtà male non è.
Tutto ciò che ci accade non è ‘cattivo’ ma ha un senso e i sintomi fisici ed anche le sensazioni emotive sono semplicemente l’effetto di cause che noi stessi, consapevoli o non consapevoli, abbiamo messo.  

Le emozioni che generalmente chiamiamo negative vengono solo a mandarci dei messaggi. Sono le nostre ferite che sanguinano. Il dolore che esse ci provocano è solo la possibilità che la vita ci dà di guarire queste nostre ferite.
Imparare ad ascoltarle, ad accoglierle senza giudizio è la nostra grande occasione di guarigione. Sta solo a noi coglierla imparando ad ascoltare i segnali, in questo caso emotivi, che il nostro corpo ci dà. Se non li cogliamo, questi segnali, che possono essere emotivamente forti scaricheranno la loro energia sul corpo e quindi toccheranno i i nostri organi diventando lesioni per i nostri tessuti.  

Ma, se ce ne accorgiamo in tempo, le sensazioni fisiche hanno il loro linguaggio, diverso per ognuno di noi, e imparare a decodificare questo linguaggio è la via maestra per la guarigione.”
“Ma Maestro” intervenne Martina “a volte il male è tanto grave che certi aiuti, anche sotto forma di farmaci sono necessari.”
“Assolutamente sì. Quando si sono trascurati tutti i segnali avuti precedentemente non si può che ricorrere alle maniere forti. Ma, come abbiamo visto poco fa, la cura può uccidere il malato. Significa che si è arrivati ad un punto di non ritorno. 

Ma torniamo all’immagine del campo di battaglia. Il male più grande che possiamo fare a noi stessi è pensare che esistano forze del bene e forze del male. Esistono solo microrganismi che sono strutturati per svolgere compiti diversi. Alcuni vanno in una direzione, altri vanno nella direzione opposta. L’evoluzione può avvenire solo dall’incontro-scontro di ciò che va verso la vita e di ciò che va verso la morte.
E tutto ciò che ci accade ci costringe sempre a trovare una reazione di sopravvivenza. La nostra guarigione non dipende da quello che ci accade ma dipende da come noi reagiamo a ciò che ci accade. E la vita ci mette sempre alla prova…….