I viaggi del matto - il mio 1° libro

16 settembre 2018 

La freccia dell`armonia

 

 

…………Immaginate un fiume che scorre. Il fiume scorre in una sola direzione. Perché tante volte cerchiamo di andare contro corrente? Non è più facile scorrere nella direzione della corrente? La corrente è la vita. Se non siamo nella vita non vediamo dove va la corrente. E quante volte rinunciamo a vivere!
Allineandoci ritroviamo l’armonia dentro e fuori di noi.
Ma, state attenti, allinearsi non vuol dire appiattirsi o subire la volontà di chi ci sta intorno. L’allineamento alla freccia dell’armonia è un allineamento interiore. Significa che dovete cercare sempre il vostro centro. Solo da lì voi potete capire se siete in armonia o in disarmonia. E, se siete in armonia all’interno di voi, lo siete anche all’esterno di voi. Tutto nasce dentro e la realtà è solo la conseguenza di come vivete il vostro spazio interiore.
Vi ho accennato che esiste un processo che consiste in un continuo interscambio tra cielo e terra, tra spirito e materia. Attraverso questo interscambio noi abbiamo la possibilità di allinearci.
Questo scambio avviene attraverso i viaggi dell’anima di cui vi ho accennato.
La nostra anima è il veicolo che unisce Cielo e Terra. L’uomo è un’entità che sta nel mezzo tra spirito e materia. L’armonia è il risultato dello stare in equilibrio fra questi due mondi. Se siamo consapevoli delle relazioni che esistono fra questi due mondi noi ritroviamo sempre la nostra strada, il nostro percorso di vita.
Ma nella vita di tutti i giorni, piena di difficoltà di ogni tipo, come facciamo a stare nell’armonia o meglio come facciamo a ritrovarla dopo tutte le esperienze che viviamo nella materia?
Bene esiste una legge fondamentale che è la più difficile da imparare. Questa legge ci è stata insegnata migliaia di anni fa dai più grandi maestri che hanno camminato sulla nostra terra. Ma ancora è difficile da capire e da applicare. 

Questa legge dice:

‘Ritroviamo l’armonia quando amiamo
incondizionatamente ciò che ci ha fatto male’
 

Insomma, quando stiamo male perchè siamo stati profondamente feriti o per qualsiasi altro motivo, l’unica salvezza è aprire il nostro cuore.
Non dice forse Gesù?
“Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste (Mt 5, 43-48)”