9 luglio 2018 

La nostra struttura emozionale e i corpi sottili
 

I corpi sottili dell’uomo
Gli esseri umani possono essere suddivisi in tre categorie: la prima, e di gran lunga la più numerosa, è quella degli ilici, individui dominati dalle passioni materiali e dagli istinti più bassi, i quali non riescono ad oltrepassare il piano della materia; la seconda è quella degli psichici, individui dotati di una discreta intelligenza ma che, dominati dall`anima e perciò dai sentimenti e dalle suggestioni intellettualistiche, non riescono veramente ad accedere al piano spirituale; la terza categoria è invece costituita dagli pneumatici, rari individui autenticamente in grado di accedere al piano dello spirito e che vivono in funzione dello spirito perché dallo spirito provengono.”
I corpi sottili dell’uomo possono essere suddivisi in sette livelli: 


 

 

Schema corpi sottili di Rudolf Steiner
1. CORPO FISICO (Terra – materia)
2. CORPO ETERICO O VITALE (Terra – materia)
3. CORPO ASTRALE (ANIMA SENZIENTE) (Acqua - Emozioni)
4. ANIMA RAZIONALE O COSCIENTE (Aria - Intelletto)
5. SÉ SPIRITUALE (Fuoco –Energia)
6. SPIRITO VITALE (Fuoco –Energia)
7. UOMO SPIRITUALE (Fuoco –Energia) 

Schema corpi sottili secondo la filosofia orientale
1. CORPO FISICO (Terra – materia)
2. CORPO ETERICO (Terra – materia)
3. CORPO ASTRALE (Acqua - Emozioni)
4. CORPO MENTALE (Aria - Intelletto)
5. CORPO CAUSALE (Fuoco –Energia)
6. CORPO BUDDHICO (Fuoco –Energia)
7. CORPO ATMICO (Fuoco –Energia) 

Gli ilici vivono prevalentemente nei primi tre piani, difficilmente arrivano al quarto e mai percepiscono i tre mondi superiori. Gli psichici vivono nei primi quattro e cominciano ad avere qualche barlume dei mondi superiori ed infine gli pneumatici hanno la capacità di vivere tutti i mondi anche se gli ultimi tre non li hanno ancora raggiunti totalmente.’
Il primo piano è il corpo fisico
‘Questo piano rappresenta il mondo fisico, il mondo materiale ed è quello dove avviene la lotta per la sopravvivenza. Il primo livello è fondamentale nel mondo materiale perché è il veicolo, il mezzo che, attraverso il corpo e tutti i suoi organi, ci consente tutte le elaborazioni che avvengono nel piano fisico. Questo corpo, che è il nostro veicolo biologico va trattato col massimo riguardo. Il potenziale che sviluppiamo e la nostra capacità di evolverci dipenderà da come noi conduciamo questo veicolo.  

Il secondo piano è il corpo eterico
‘Il secondo corpo è il corpo eterico: È costituito da energia e informazione. Senza l’energia il primo mondo sarebbe completamente inanimato e senza l’informazione non potrebbe avere nessun ordine e quindi nessuna forma. L’informazione del corpo eterico è quella delle nostre tradizioni; è quella che ci lega al passato familiare ma anche sociale. Quindi differisce da famiglia a famiglia e da cultura e cultura. È il peso del passato, il karma che dobbiamo pagare a livello di famiglia, di clan, di società.’
Il terzo piano è il corpo astrale
‘Questo piano lo potremmo definire il piano dei desideri. È costituito da tutto ciò che muove l’uomo. Infatti rappresenta il corpo emozionale.Vivono prevalentemente in questo piano coloro che sono completamente dominati dalle passioni materiali e dagli istinti più bassi. Coloro che ancora hanno difficoltà ad accedere al piano superiore, al piano mentale dove si può cominciare a riconoscere le emozioni per poterle governare.
Questo viene anche chiamato il piano dell’anima senziente. Questo è un passaggio importante perché in questo piano l’individuo comincia a differenziarsi del clan ed a costruire la propria individualità. Lo fa con le sue percezioni emotive; queste vengono percepite nella nostra interiorità. È fondamentale capire questo perché ogni uomo può percepire emozioni e sensazioni diverse da quelle che percepiscono gli altri. Solo se capiamo questo possiamo cominciare a costruirci il nostro IO. E lo faremo quando saremo al piano di sopra attraverso l’anima razionale. Se non facciamo questo rimarremo a livello degli ilici.
Il quarto piano è il corpo mentale
‘Questo piano si chiama il corpo mentale.’
‘Il corpo mentale potremmo definirlo anche anima razionale e, una volta integrato con l’anima senziente, dà vita all’anima cosciente e si completa la costruzione dell’IO.
L’IO, che potremmo definire contemporaneamente Sé inferiore quando è in contatto con i tre corpi inferiori e Sé superiore quando vibra con i tre corpi superiori, sta quindi al centro fra le due regioni. L’organo del corpo che rappresenta questo piano è il cuore. Se ci pensi tutto ciò che ci accade passa per il cuore e tutto viene elaborato attraverso di lui. Attraverso le emozioni Il cervello del cuore dà alla mente la chiave della comprensione e così, solo così ti puoi evolvere; questa è la vera costruzione dell’IO.
Gli ultimi tre piani sono i piani nei quali si comincia a sentire dentro di sé la nostra profonda appartenenza al mondo divino ma il processo è ancora graduale. 

5° Manas
‘In tutte quelle famiglie in cui il padre riconosce il figlio dandogli il suo nome avviene un atto sacro. Cerchiamo di capire il significato di questo atto: il padre si riconosce nel figlio ed il figlio si riconosce nel padre. Cosa rappresenta nella vita il riconoscimento del padre?
Rappresenta tutto.
Se nostro padre ci ha riconosciuto pienamente ed incondizionatamente noi abbiamo il nostro posto nel mondo; sappiamo chi siamo e sappiamo di avere pieno diritto di esistenza; sappiamo di essere parte di una famiglia e questo ci dà una grande forza. Adesso proiettiamo il discorso al di fuori della famiglia fino ad arrivare al momento in cui questo riconoscimento ci viene dato da Dio. E’ chiaro che non è Dio che ci dà questo riconoscimento ma siamo noi che lo diamo a noi stessi quando riconosciamo dentro di noi la nostra essenza divina. Allo stesso tempo il nome ci identifica e ci distingue da tutti gli altri.  

6° corpo: il buddhi
Si chiama il regno. Ma cosa è il regno? Mentre il manas è la parte maschile, il regno è la parte femminile. Immaginiamo un triangolo i cui due vertici inferiori sono manas e buddhi. Questi due principi si uniscono nel vertice superiore del triangolo che rappresenta l’ultimo corpo, l’atman.
Ma qual è il significato del regno? Immaginiamo una sfera cava. L’uomo è dentro quella sfera. È come se fosse all’interno di un’astronave dove la plancia di comando è fatta solo di tanti specchi in tutta la sua superficie interna. In questi specchi, rivede se stesso ma, e qui sta il miracolo, contemporaneamente vede il mondo esterno e quindi è perso dentro e fuori di se stesso. Quando l’uomo arriva a percepire questo è arrivato all’atman, il vertice.
Nell’ultimo corpo stiamo costruendo il nostro Sé spirituale; questo piano si dilata incessantemente e non so se finirà mai di dilatarsi. Tende all’infinito. Ma cosa vuol dire infinito? Che non arriveremo mai?  

O, forse, l’infinito è solo DIO!