2 ottobre 2018

Fatalità e volontà

 

 

    Molte volte ciò che ci accade non corrisponde con quello che noi vorremmo dalla vita. Questo nasce dal fatto che, troppo spesso, confondiamo i nostri desideri con i nostri veri bisogni. I primi, a volte sono condizionati da tutti i vuoti che vorremmo riempire mentre i secondi sono ciò che ci serve veramente.
    Sciogliere questo conflitto significa rasserenare la propria vita perché stiamo lasciando andare il controllo che vorremmo avere su tutto ed allo stesso tempo stiamo imparando a non interferire con la mente e con il giudizio su ciò che ci accade. Che è sempre perfetto per noi se solo impariamo ad accettarlo e ad accoglierlo comprendendo il messaggio sottostante.
    Amore è una parola molto abusata. La usiamo troppo a sproposito e la confondiamo facilmente con cose e situazioni che con l’amore non hanno niente a che fare. Nasce dal nostro bisogno di essere amati e riconosciuti e lo compensiamo mentalmente confondendoci con l’amore. In realtà l’amore nasce dall’accettazione.
    Dall’accettazione del proprio destino ma soprattutto da quello di chi ci sta vicino. Altrimenti non soffriremmo inutilmente per i nostri cari. Soffrire non è amare ma allontanarsi dall’amore. 

Vi racconto una storia. Tipica di una mamma.
Questa donna ha un figlio e mi raccontava che non è contenta di ciò che fa e di come si comporta.
“E tu cosa fai?” le chiedo
“Sto male. Poi cerco di farlo ragionare, di fargli capire che così non si fa. Che non sta seguendo una buona strada. Che non può andare avanti così”
“Questo ti fa arrabbiare?”
“Si”
“E te la prendi con lui?”
“Si”
“E lui come ti risponde?”
“Mi manda a quel paese”
“Lo capisci che è semplicemente la conseguenza naturale del tuo atteggiamento? Che il tuo stress, la tua preoccupazione nei suoi confronti lo mettono e lo tengono sotto pressione e che, agendo così, non lo aiuti? Tu che dici che lo fai per amore di tuo figlio guarda che questo con l’amore non ha niente a che fare
“E cosa dovrei fare?”
Le rispondo in questo modo:
“Lui ha il suo percorso da fare, deve imparare ad andare per la sua strada. Che, quasi sempre, non è quella che tu vorresti per lui. Lascia che faccia le esperienze. Tutto ciò che puoi fare è stragli vicino lasciando andare il giudizio. Accetta il suo destino con tutto ciò che costerà a lui e che costa a te. Fare altro significherebbe solo voler controllare ciò che non puoi controllare e soprattutto interferire nella sua vita.”