23-03-2019

 

Dove inizia il viaggio: unire Cielo e Terra

 

 

I viaggi sono le esperienze della nostra vita.


     Ma sono anche le esperienze delle piccole morti che viviamo tutti i giorni.


     Perché in realtà noi viviamo tra due dimensioni: Cielo e Terra, Spirito e Materia, realtà visibile e realtà invisibile; è quest’ultima che la scienza ha paura di indagare nonostante la sua esistenza
sia da tempo conosciuta.

     L’unione tra cielo e terra è stata realizzata fin dai tempi più antichi. Forse da quando l’uomo è diventato un essere dotato di autocoscienza.

     Gli antichi sciamani, tramite l’assunzione di droghe e in forza dei loro poteri, interrogavano il mondo invisibile per prendere delle decisioni importanti per la vita o la stessa sopravvivenza dei loro popoli.

     È inutile citare qui tutte le culture, dalle più antiche alle più moderne, che sapevano dialogare con il mondo invisibile.

     È importante che oggi il mondo, diventato estremamente materialista, si riappropri di questa consapevolezza. Se non impariamo a fare questo importante passo non ci può essere nessun progresso.

     Questo pensava Aldo.

     Aveva scoperto che l’uomo sta nel mezzo tra Cielo e Terra. 

     Trovare la giusta dimensione tra questi due elementi è il viaggio della nostra vita.

     Una scoperta che lo aveva aiutato a fare dei grandi passi avanti nella sua evoluzione e che ora, con grande umiltà, voleva mettere a disposizione di coloro che ne avessero bisogno e fossero pronti a mettersi in discussione. 




Il pensiero di sabato 23 marzo 2019

     «Quanti asceti e mistici si sono imposti una vita di privazioni adducendo come pretesto che il corpo fisico è la tomba dello spirito! No, dipende soltanto dall`essere umano non permettere al suo corpo di seppellire
il suo spirito. Per far questo, egli deve mettere il proprio corpo al servizio del proprio spirito, poiché corpo e spirito hanno un lavoro da svolgere insieme.
Lo spirito e il corpo corrispondono anche al cielo e alla terra, e nella preghiera
del Padre nostro Gesù ha sottolineato la relazione che deve esistere tra i due:
 

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo Nome, (dagli esseri umani)
venga il Tuo Regno, (fra gli esseri umani)
sia fatta la Tua volontà come in cielo, così in terra.

Fare la volontà di Dio significa
stabilire un legame fra la terra e il Cielo, affinché l`ordine, l`armonia e la luce che regnano in alto scendano e si manifestino in basso, ossia anche in noi stessi. Infatti è inutile sperare di vederli realizzati nel mondo,
se ogni essere umano non fa lo sforzo di farli prima scendere in lui.» (Omraam Mikhaël Aïvanhov)