Ancora sulla Forza, l`arcano 11:

 

 

Quando ci arriva un`emozione generalmente, sotto l`influenza di questo arcano, molte persone reagiscono secondo due modalità opposte:
1. Tagliando l`emozione e quindi trattenendo e soffocando l`energia dell`emozione che si accumula al nostro interno;
2. Reagendo in maniera spropositata ed eccessiva. Ed in questo caso siamo talmente sottoposti e travolti dall`emozione che arriviamo a uscire da noi stessi ed a fare affermazioni che saremo capaci di rinnegare soltanto poco tempo dopo.
Nel primo caso accumuliamo tossine emotive come per esempio la rabbia che, se non liberiamo, prima o poi somatizzeranno all`interno del nostro corpo.
Nel secondo caso ci lasciamo travolgere e, per quanto scarichiamo, le energie pesanti che abbiamo accumulato non ci hanno certo fatto bene. Considerando anche il fatto che, ogni volta che scleriamo, aumenta la paura di perdere il controllo e questo ci porta a controllarci ed a reprimerci sempre di più.
Quindi dobbiamo trovare un`altra modalità di reagire all`emozione che vorrebbe travolgerci:
E la modalità è sempre la stessa: imparare ad anticipare gli effetti dell`emozione partendo dal concetto che, quando qualcosa ci ferisce è perchè ha toccato una ferita che è già dentro di noi.
E la maniera `corretta` di reagire è imparare a `leggere` l`emozione che sta arrivando prima che essa produca i suoi effetti di farci perdere il controllo. Questo non vuol dire che non si debbono accettare e far fluire anche le emozioni più istintuali ma che bisogna imparare a governarle, nel bene e nel male. Invece ci hanno sempre insegnato a reprimerci perchè `non sta bene`
Non dico che è facile reagire nella maniera corretta però ci si può riuscire. L`importante è avere il coraggio di fare un grande lavoro su di sè e di essere pronti a mettere in discussione tutto. e di deciderci una buona volta ad imparare dall`esperienza e non dagli schemi e/o dalle sollecitazioni degli altri.
In una parola, se vogliamo stare bene, impariamo a vivere la nostra vita con totale pienezza ed in tutti i suoi aspetti belli e brutti. Nella consapevolezza che non esistono due persone uguali al mondo e che ognuno ha le sue pulsioni ed il suo vissuto e che, anche se sembra che ci `voglia` offendere, è sempre meritevole del massimo rispetto e della giusta compassione. ed i primi cui bisogna rivolgere questo sentimento sono i nostri genitori che non potremo mai ringraziare abbastanza di tutto quello che hanno fatto per noi, anche quando questo non ci è piaciuto o se lo abbiamo vissuto male. Ma eravamo allora in grado di giudicare? Ed allora contro chi coviamo ancora il nostro risentimento?