Emisferi cerebrali

L'importanza degli emisferi cerebrali nella malattia e nella guarigione

  • 03-04-2016
  • Giuseppe Montaldo

     Emisferi cerebrali


Da un po' di tempo gira su Internet questo filmato realizzato da una neuroscienziata
Niente di meglio per illustrare le differenze tra i due emisferi cerebrali.
La malattia e la guarigione si possono comprendere se riusciamo a connetterci con il nostro emisfero destro.
L'EMISFERO DESTRO è la nostra parte emozionale, creativa, intuitiva ed empatica.
Quando entriamo in certi stati di coscienza, come quelli definiti mistici ma non solo, ci rendiamo conto che la realtà che noi crediamo l'unica realtà cessa di esistere ed entriamo in un'altra dimensione.


"....Ho sempre vivo il ricordo di un episodio che vissi durante l'infanzia. Avvenne un mattino di maggio; ho dimenticato l'anno, ma posso indicare ancora il luogo esatto lungo il sentiero di una foresta a Martínsberg sopra Baden (Svizzera). Passeggiavo in quei boschi che si stavano rivestendo di un nuovo e scintillante manto verde. Illuminato dal sole mattutino, l'ambiente era saturo del canto degli uccelli; d'improvviso, tutto apparve in una luce insolitamente splendente. Forse per disattenzione mi era sempre sfuggito il reale aspetto della foresta primaverile che andavo di colpo scoprendo solo adesso? Essa risaltava nello splendore di una bellezza primigenia, che toccava il cuore, gli parlava, come se avesse voluto abbracciarmi nella sua maestà. Mi sentii pervaso da una indescrivibile ed esultante sensazione di appartenenza e di pace interiore. Non ho idea quanto a lungo rimasi rapito in quel luogo, ma ricordo il turbamento che provai non appena quello splendore lentamente svanì e di nuovo mi incamminai sul sentiero. Come poteva una visione così chiara e convincente, percepita in modo così diretto e profondo, non essersi soffermata più a lungo? E come avrei potuto comunicarla, incitato a farlo dalla mia gioia irrefrenabile, dal momento che sapevo non esistevano parole per descrivere ciò che avevo visto? Mi sembrava strano che un bambino come me avesse conosciuto una cosa tanto meravigliosa, qualcosa di cui gli adulti ovviamente non si accorgevano, visto che non me ne avevano mai parlato. O era uno dei loro segreti?"



Sappiamo che il nostro cervello emette 5 tipi di onde cerebrali:

-onde Delta: sono caratterizzate da una frequenza che va da 0,1 a 3.9 hertz. Sono le onde che caratterizzano gli stadi di sonno profondo. 

- onde Theta: vanno dai 4 ai 7.9 hertz, caratterizzano gli stadi 1 e 2 del sonno REM. Possono essere indotte con regressione ipnotica e rilassamento profondo 

- onde Alfa: sono caratterizzate da una frequenza che va dagli 8 ai 13.9 hertz, sono tipiche della meditazione profonda. Una delle caratteristiche delle onde alfa è la loro configurazione regolare e sincronizzata. Gli esperimenti condotti registrando le onde cerebrali di monaci Zen in meditazione hanno dimostrato che tale pratica dà luogo a un’emissione consistente di onde alfa. 

- onde Beta: vanno dai 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto cosciente nella normale attività. 

- onde Gamma: vanno dai 30 ai 42 hertz, È quello in cui il massimo dello stato beta, cioè la chiarezza e la purezza mentale ripulita di tutti i contenuti emozionali, si fonde e unisce in maniera equilibrata a tutti gli altri stati. Rappresenta cioè la capacità di vivere estasi mistiche in piena e lucida coscienza..

Ormai è dimostrato scientificamente che abbassare le onde cerebrali (onde Alfa e Theta ) ha effetti importanti sulla nostra salute. Vengono prodotte endorfine, aumenta la materia grigia del cervello, il sistema immunitario viene rinforzato e lo stress di tutti i giorni si riduce.

Migliora quindi la qualità della vita. 

Le onde cerebrali basse (che significa maggior e miglior utilizzo dell` emisfero cerebrale destro) ci portano in uno stato di coscienza olistico. 

L`emisfero cerebrale destro ha una visione del tutto, vede la foresta e non l`albero. 

E` l`emisfero intuitivo. Unisce anziché dividere come fa invece l`emisfero cerebrale sinistro che è quello più relazionato con le onde beta [15-35 cicli], cioè la stato di coscienza che viviamo nella vita attiva di tutti i giorni. 

Le onde gamma [oltre 35 cicli] che hanno una frequenza ancora più elevata,È quello in cui il massimo dello stato beta, cioè la chiarezza e la purezza mentale ripulita di tutti i contenuti emozionali, si fonde e unisce in maniera equilibrata a tutti gli altri stati. Rappresenta cioè la capacità di vivere estasi mistiche in piena e lucida coscienza.

La medicina ufficiale ha una visione esclusivamente `beta` da emisfero cerebrale sinistro.

Come ormai è noto a tutti. La visione riduzionistica cartesiana è alla base del paradigma scientifico dominante. Questa visione scientifica detta anche riduzionista (ormai superata dalle ricerche più recenti) divide tutto in organi come se questi fossero separati e non inseriti in un contesto più grande in cui tutto è in collegamento. La visione olistica è quella invece che considera la relazione armonica fra tutte le parti del corpo come la via maestra alla salute. Infatti i medici olisti conoscono materie che la medicina ufficiale ancora non prevede nei suoi programmi universitari come: 

- omotossicologia

- p.n.e.i . cioè psico-neuro-endocrino-immunologia; 

- omeopatia

- medicina antroposofica

queste discipline, solo per accennarne alcune, curano il paziente nella sua totalità riportandolo all`equilibrio. 

I prodotti omeopatici (come si può vedere in questo filmato del fisico Emilio Del Giudice ) sono sostanze dal principio attivo infinitesimale ma dal forte contenuto informativo e vibrazionale che hanno un grande potere riequilibrante.

I farmaci invece hanno un grande impatto chimico immediato e possono anche ridurre la sintomatologia ma provocano l`effetto opposto: destabilizzano il sistema, compromettono l`unità del tutto e portano grandi squilibri. 


Riassumendo: abbassando le onde cerebrali entriamo in connessione con il tutto, sviluppiamo le nostre naturali doti naturali curative e andiamo verso la guarigione e la salute. Le onde cerebrali alte invece ci collocano nella vita attiva di tutti i giorni, riusciamo ad essere presenti nella realtà con un approccio razionalistico caratterizzato però dal dualismo. 

Entrambi i due emisferi sono indispensabili alla vita. Il segreto è però equilibrarli ed integrarli. 

Oggi invece tutta la società è improntata e condizionata dalle onde beta e dal cervello sinistro. Attraverso le onde alte siamo più facilmente programmabili e condizionabili.

Conferenze



GIUSEPPE MONTALDO

è ricercatore,
scrittore,
naturopata e ingegnere.
Si occupa principalmente di guarigione emotiva e spirituale.

Gli strumenti di cui si avvale sono:

Vive a Cagliari


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