Emozioni e chimica del corpo

  • 08-11-2017
  • Giuseppe Montaldo

Guarigione emotiva

Un approccio alla salute, alla malattia ed alla guarigione diverso da quello della medicina cosiddetta allopatica non significa che quest’ultima venga considerata in maniera negativa. La medicina allopatica svolge un ruolo importante e fondamentale nella società odierna.

Il sistema che governa la salute umana, la malattia e la guarigione si è molto allargato in questi ultimi anni. Dai medici, ai naturopati, ai pranoterapeuti, agli stregoni ed agli sciamani ormai possiamo scegliere in piena libertà (o quasi nel senso che dipende dalla nostra autonomia) ciò che sentiamo utile e giusto per noi non solo per guarire da malattie più o meno gravi ma anche allo scopo di stare bene in generale sia in termini psichici sia in termini più strettamente fisici. Come si vedrà le due cose sono strettamente collegate.

Negli ospedali più all’avanguardia ai malati di cancro e di altre malattie gravi viene somministrata un’assistenza ed un sostegno psicologico poiché è ormai accertato il legame esistente tra la malattia ed il nostro vissuto emozionale. E’ anche accertato, in seguito alle ricerche recenti, che la malattia è già incubata dai traumi vissuti dal momento del concepimento ai primi anni di vita.

La conferenza illustrerà l’origine del nostro vissuto emozionale in questo fondamentale, anche se poco consapevole, periodo della nostra vita e le metodiche che possono, attraverso un lavoro di crescita personale e di consapevolezza emozionale, aiutarci a tener lontane le malattie.

 

  1. LE CONTRADDIZIONI E I LIMITI DELLA MEDICINA UFFICIALE

Quest’esposizione non ha fini polemici né vuole costituire una critica.

La mia convinzione è, però, che la conoscenza di queste contraddizioni ci può aiutare a trovare la nostra strada verso la salute.

 

1.1 IL CONCETTO DI SCIENZA E IL RUOLO DEL CERVELLO

Parlare di scienza non è facile. Oggi nella società la scienza è una contraddizione in termini. Perché dico questo? La mia sensazione è che la scienza stia diventando un dogma peggio della religione. Per farmi capire partirò da alcune evidenze:

  1. Nemmeno la scienza stessa sa definire ciò che è scientifico e ciò che non lo è. E’ sufficiente andare su Wikipedia e cliccare su:

https://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico#Problematiche_sulla_definizione per rendersi conto di questo. Non esiste un concetto univoco di ciò che è scientifico e ciò che non lo è. E’ impossibile segnare un confine tra scienza e metafisica. Anche perché tutto ciò che oggi è scienza prima era solo metafisica. Vi è chiaro questo concetto?

  1. Ognuno di noi sperimenta col suo corpo, con la sua psiche e con la sua mente trae delle conclusioni. Se queste conclusioni sono state da noi verificate al di là di ogni ragionevole dubbio anche più di una volta chi mi può dire che questo – ovviamente riguardo a noi solo – non è scientifico?
  2. Siamo circa sette miliardi sulla terra e, come sappiamo, non esistono due persone uguali. Anche due gemelli monozigoti sono diversissimi tra loro. E questo è ampiamente dimostrato. Dico questo per farvi capire che ognuno reagisce alla malattia in maniera diversa e, anche se è dimostrato che alcuni farmaci abbiano efficacia sui sintomi, non esistono dimostrazioni che i farmaci guariscano la vera causa della malattia. Anzi è vero il contrario. Vedremo tutto questo più avanti. Il cervello dirige tutto. Sappiamo che abbiamo un sistema nervoso autonomo ed un sistema nervoso centrale. Senza entrare troppo nel dettaglio il s.n.a agisce al di fuori della nostra volontà. È quello che governa tutti gli organi del corpo ma ha un altro ruolo fondamentale per la nostra vita attraverso il sistema simpatico. Governa il meccanismo di attacco-fuga. Sappiamo che questo è un meccanismo di sopravvivenza e, in situazioni di pericolo per la vita, agisce con una velocità pari a pochi millisecondi. E’ un meccanismo di sopravvivenza e serve a garantirci la vita in situazioni di pericolo
  3. Ora è dimostrato che questo meccanismo agisce anche se il pericolo è solo percepito, anche se non è reale. In pratica, se la mia mente pensa che io sono in una situazione di pericolo, si innesca il meccanismo di attacco-fuga. E fin qui siamo nella norma. Ma ci sono due aspetti da considerare:
  1. Al giorno d’oggi, se non esiste una vera situazione di pericolo, una reazione di questo tipo può essere poco salutare se non dannosa. Pensate alla rabbia (attacco), a certe e vere e proprie fughe che agiamo in certe situazioni della nostra vita in tutti i campi. Sono tutte reazioni automatiche nelle quali non riusciamo ad esercitare il governo di noi stessi e quindi possiamo essere destabilizzati.
  2. Il secondo aspetto è che oltre a queste due reazioni ne esiste un’altra – non so quanto recente – che si chiama blocco.

 

Riparleremo di questo quando esamineremo l’emisfero destro e l’emisfero sinistro.

Una evidenza difficile da comprendere e da accettare è che il nostro cervello governa e decide tutto. Le nostre convinzioni profonde sono ciò che determina la realtà che ci accade. E le nostre convinzioni profonde sono sepolte all’interno del nostro subconscio e sono, come molte emozioni che viviamo, difficili da riconoscere.

 

"Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente, giacché da essa tutto discende"

(Socrate citato da Platone,480 a.C.)

 

“In tutti gli uomini è la MENTE che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso TUTTO il resto” (Antifonte filosofo greco VI secolo a.c.)

 

Come ho già detto, ormai in moltissimi ospedali ai malati di cancro viene effettuato un sostegno psicologico. Però ufficialmente e scientificamente (secondo questo concetto molto riduttivo di scienza) viene negato questo legame. Numerosissime ricerche dimostrano che questo legame è, nella maggioranza dei casi, il fattore scatenante di qualsiasi malattia e, se non lo è direttamente, ne è sempre all’origine.

 

1.2 Le terapie negate

La conseguenza di queste contraddizioni è che negli ultimi decenni, forse un secolo, sono state scoperte un’infinità di terapie, efficaci a diversi livelli di gravità e che ancora oggi non sono riconosciute dalla scienza ufficiale.

Ne faccio solo un elenco. Chi volesse approfondire può trovare tutto il materiale che vuole nel mio sito, su internet ed in letteratura.

  1. La medicina tradizionale (popoli primitivi e/o antichi)
  2. Medicina tradizionale cinese
  3. Pnei
  4. Omotossicologia
  5. Nuova medicina germanica (Hamer)
  6. Omeopatia
  7. Medicina olistica o integrata. E’ quella che cominciano a praticare i medici più aperti al cambiamento ed a cogliere le contraddizioni di cui stiamo parlando.
  8. Tutte le medicine energetico-emozionali che per qualcuno sono al confine tra la scienza e la metafisica ma che hanno dimostrato a livello fenomenologico - ciò significa che ognuno può verificarne l’autenticità - il loro funzionamento.

 

Esistono tantissimi medici che applicano queste terapie

 

 

1.3 IL GRADO DI SALUTE (L’ENERGIA VITALE)

 

1.3.1 ANALISI CLINICHE:

Se torniamo al concetto di analisi cliniche non voglio certo affermare che le tradizionali analisi cliniche siano inutili. Voglio solo dire che non sono sufficienti per scoprire se siamo o non siamo ammalati.

Ciò che sostengo, ma credo sia evidente a tutti, è che, in base alle analisi, noi siamo, generalmente o sani o ammalati. Non esistono soluzioni intermedie. Cosa voglio dire? Supponiamo che le analisi siano tutte negative. In questo caso sono sano. Mentre se ho dei parametri fuori dall’intervallo sono malato. In realtà dentro di noi esiste un grado, una scala, passatemi il termine di salute. Siamo genericamente sani (cosa vuol dire sano secondo voi?) ma in realtà, anche se le analisi sono tutte negative, sappiamo di non esserlo. Sappiamo o meglio percepiamo dentro di noi che non stiamo al meglio ma generalmente non sappiamo cosa fare e, se ci capita una malattia, cadiamo dalle nuvole.

Allora come facciamo a sapere qual è il nostro vero stato di salute, diciamo, globale? Sia fisico sia psichico.

E qui sta il punto. Nessuno ci insegna che esistono degli strumenti. Scopo di questa relazione è cercare di fornirvi questi strumenti. Lo capirete meglio quando parleremo di anateoresi e microbioma.

Però anticipatamente vorrei dire:

La malattia non esiste. Esiste l’ammalato con il suo vissuto quindi col suo grado di intossicazione psico-fisica, col suo grado di energia vitale, col suo livello di difese (vedi microbioma). Guarire significa disintossicarsi con un processo di purificazione che è sia fisico che emozionale-mentale. Ciò ci garantisce che il nostro sistema di difesa (il sistema immunitario o il microbioma più in generale secondo le ultime scoperte della scienza.

Per capirci meglio il nostro sistema di difesa è ciò che ci garantisce la salute. Basta farsi delle semplici domande:

  1. Perché durante una pestilenza che stermina milioni di persone non tutti vengono colpiti?
  2. Perché durante le classiche ed annuali epidemie di influenza non tutti si ammalano. Sia tra i bambini sia tra gli adulti e sia tra gli anziani?
  3. Perché a scuola non tutti i bambini prendono i virus da altri compagni? Ma forse la domanda giusta è: perché i virus a certi bambini non fanno niente?

              

La risposta è evidente: l’efficienza del sistema immunitario. E questo è collegato all’energia vitale, al nostro livello di energia.

 

1.4 IL SISTEMA ENERGETICO

 

Circa un secolo fa Einstein ha dimostrato la famosa equazione E=mc2

La fisica quantistica ha dimostrato che la materia è contemporaneamente onda o particella. Sappiamo che è impossibile stabilire in un certo momento la posizione esatta degli elettroni intorno al nucleo. Infatti la loro posizione è definita solo una probabilità fra infinite altre.

La fisica ha anche dimostrato che due particelle elementari, una volta entrate in connessione tra loro, continuano a comunicare al di là dello spazio e del tempo.

Secondo antiche religioni la realtà materiale è solo illusoria. Oggi la stessa scienza ci dice che il mondo esterno a noi potrebbe essere solo una rappresentazione olografica costruita dalla nostra mente.

I fisici ci dicono che la realtà che noi possiamo vedere e cogliere con i nostri cinque sensi rappresenta solo il 4% della realtà totale esistente. Infatti nell’universo esiste il 70% di energia oscura ed il 21% di materia oscura.

“Abbiamo capito solo recentemente che la materia ordinaria di cui è composto l'universo - e per ordinaria intendo voi, io, i pianeti, le stelle, le galassie - la materia ordinaria può giustificare solo una piccola percentuale di quello che è contenuto nell'universo. Quasi un quarto, approssimativamente, di tutta la materia nell'universo, è costituito di sostanza invisibile. Per invisibile intendo che non assorbe nello spettro elettromagnetico. Non emette nello spettro elettromagnetico. Non riflette. Non interagisce con lo spettro elettromagnetico, che è ciò che utilizziamo per rilevare le cose. Non interagisce in alcun modo.”

(Patricia Burchat)

Un altro 70% viene definita energia oscura. Possiamo tranquillamente affermare che, almeno per ora, se sappiamo molto poco della materia oscura, praticamente non sappiamo ancora quasi niente dell’energia oscura. In una parola pensare, al di là di Platone e della metafisica, che l’Universo e la nostra vita non siano fatti solo materia è ormai patrimonio scientifico. Ma questo dove ci porta?

  1. A capire che, nonostante ormai da qualche secolo la scienza abbia fatto passi da gigante, nonostante abbiamo raggiunto un elevato grado di benessere materiale rispetto al passato, siamo arrivati a un punto di svolta che la scienza non riesce ad afferrare. E cioè che tutte le malattie più gravi e che portano alla morte non erano mai esistite prima del secolo scorso. Il cancro, le malattie cardiovascolari, le malattie iatrogene, il diabete, l’aids e le malattie autoimmuni sono le malattie del benessere e dello stress. 
  2. A poter essere consapevoli che noi siamo solo energia. Energia in parte condensata. Le emozioni sono energia, i nostri comportamenti sono energia, il nostro corpo è energia. Le emozioni non risolte condensano nel corpo creando quei sintomi che oggi chiamiamo malattia. Ma, come già detto la malattia è solo un’etichetta, un elenco cui i medici si riferiscono per poter prescrivere dei farmaci o mandarci dallo specialista. Ma tutto questo cosa a che fare con la guarigione? Assolutamente niente. Esiste il malato che, in certe situazioni della vita può dover fare i conti con determinati sintomi. Che non sono e non possono essere malattia. Sono solo la conseguenza di un’infinità di altre cause che vedremo più avanti ma che possono essere così riassunte:

 

  1. Vissuti emozionali dal momento del concepimento fino ai 7-12 anni
  2. Il DNA trasmessoci dai genitori
  3. Il microbiota trasmessoci dalla madre durante la gravidanza, attraverso la nascita e dall’ambiente in cui abbiamo vissuto primi 27 mesi di vita.

 

Altre evidenze sull’energia

I meridiani della medicina tradizionale cinese sono canali di energia. Ci sono ormai parecchi studi che lo dimostrano.

Il nostro sistema immunitario risente moltissimo del livello della nostra energia vitale e viceversa.

(lo vedremo parlando di microbioma)

 

1.4.1 Emozioni e chimica del corpo

Candace Pert è stata fra i primi ricercatori a dimostrare che le droghe oppiacee, quali la morfina e l’eroina, si legano alle cellule – o alle “zone di recettori” – del cervello. Questo risultato - insieme alla scoperta che il corpo produce proprie sostanze chimiche simili agli oppiacei, che si legano alle stesse regioni recettrici - ha inaugurato un approccio completamente nuovo all’indagine sul ruolo della chimica cerebrale e delle emozioni umane. (Per i dettagli vedi bibliografia)

“Quando documenteremo il ruolo centrale che le emozioni, espresse attraverso le molecole dei neuropeptidi, hanno nell’influenzare il corpo” – afferma Pert – “diverrà chiaro come le emozioni possano trasformarsi in una chiave di comprensione della malattia.” (Candace Pert)

 

1.4.2 Il ruolo della paura e le cinque emozioni fondamentali

 

  1. Gioia
  2. Paura
  3. Tristezza
  4. Rabbia
  5. Disgusto (giudizio)

 

 

 

Conferenze



GIUSEPPE MONTALDO

è ricercatore,
scrittore,
naturopata e ingegnere.
Si occupa principalmente di guarigione emotiva e spirituale.

Gli strumenti di cui si avvale sono:

Vive a Cagliari


Cerca nel sito

Gli ultimi articoli



Iscrizione al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post assieme agli inviti agli eventi.


Social




Cookies policy

Il presente sito Web archivia cookie sul computer dell'utente, che vengono utilizzati per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito e ricordare i comportamenti dell'utente in futuro. I cookie servono a migliorare il sito stesso e offrire un servizio più personalizzato, sia sul sito che tramite altri supporti. Per ulteriori informazioni sui cookie, consultare l'informativa sulla privacy e la cookie policy. Se non si accetta l'utilizzo, non verrà tenuta traccia del comportamento durante la visita, ma verrà utilizzato un unico cookie nel browser per ricordare che si è scelto di non registrare informazioni sulla navigazione.

© Copyright 2018 Giuseppe Montaldo. Tutti i diritti riservati - All rights reserved.

Privacy policy

Cookies policy